“Di delitti e di stagioni” di Roberto Lauber

Titolo

Di delitti e di stagioni

Autore

Roberto Lauber

Editore

Pegasus Edition

Sinossi

Il ritrovamento del cadavere di una donna presso il bagno di un chiringuito getta lo scompiglio in una piccola località turistica della Sardegna. A Milano nel frattempo una serie di omicidi turba il capoluogo meneghino. La lunga scia di sangue pare infatti collegare le due località che distano centinaia di chilometri l’una dall’altra. Il commissario Grimaudo e l’ispettore Rotella incaricati delle indagini dalle rispettive procure si troveranno catapultati in un indagine intricata e apparentemente senza soluzione che metterà a dura prova le loro stesse esistenze trascinandoli in un vortice di situazioni del tutto imprevedibili dove nulla è lasciato al caso.

Biografia

Lauber Roberto è nato a Milano il 18 novembre 1969. Sposato con Barbara, ha due figli Alessandro e Francesca Luna. Ha conseguito la maturità Scientifica presso il Liceo Vittorio Veneto di Milano e si è successivamente laureato in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Milano. Terminata la Laurea ha svolto un Internato di Ricerca presso il Politecnico durante il quale ha collaborato alla progettazione della Galleria del Vento. Ha poi lavorato per dieci anni nella Progettazione automobilistica e nella produzione di componenti meccanici sempre per l´Industria automobilistica. Oggi lavora nel campo edilizio. Dalla passione per la Letteratura e in particolare per i romanzi gialli e trhiller è nata la mia voglia di scrivere. Ho infatti cominciato a leggere tali libri in maniera sempre più critica, cercando di capire durante la lettura dove volesse arrivare l´autore, chiedendomi se la storia potesse finire in maniera differente e mi trovavo sempre più spesso a dire: “ah io qui l´avrei scritto così…., io avrei raccontato questo… ” etc. Finché un giorno mi chiesi: “Sì io dico così, ma poi sarei veramente capace di creare una storia che abbia un senso? Che stia in piedi? Che possa essere avvincente per un potenziale lettore?”. E così decisi che prima o poi avrei provato a scrivere qualcosa. Naturalmente quel prima o poi era sempre un poi, continuavo a rimandare additando alla mancanza di tempo il motivo per cui non ci provavo, finché un giorno decisi che avevo rimandato abbastanza e così iniziai a scrivere.Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo “Appesi ai fili come marionette” seguito nel 2011 da “Padri senza figli”.
Nel 2016 con il nuovo romanzo “PATTO DI LATTE” si è aggiudicato il secondo posto al Premio Letterario Città di Cattolica.

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