“Giuseppe Tartini” di Mirko Schipilliti

Titolo

Giuseppe Tartini

Autore

Mirko Schipilliti

Editore

Zecchini

Sinossi

Nel Settecento Giuseppe Tartini (1692-1770) è stato il più importante violinista e uno dei più affermati musicisti, appassionato studioso, didatta di fama internazionale, scopritore del “terzo suono”. Considerato «uno dei più celebri violinisti» (Leopold Mozart), «il maggiore compositore di questi tempi» (Eulero), «Maestro delle nazioni» (Lalande), è da sempre stato circondato da approssimazioni, mito e leggenda, con una vita che nasconde ancora aspetti misteriosi o poco indagati. Com’è diventato così famoso? Da dove viene il celebre aforisma attribuitogli «per ben suonare bisogna ben cantare»? La sua opera musicale, con numerosi concerti di non facile approccio per le difficoltà tecniche e interpretative, non è stata ancora pubblicata integralmente, legata soprattutto a pochi celeberrimi titoli, fra cui la sonata Il trillo del diavolo. Un compositore geniale che visse al di fuori dell’ordinario, massima espressione del suo tempo e precursore del Classicismo in una dimensione europea. Negli ultimi decenni le numerose ricerche concentrate in testi di non facile reperimento e in analisi sparse, hanno tuttavia collezionato notizie frammentarie, focalizzandosi su aspetti isolati del musicista. A ottant’anni dalla prima monografia su Tartini, questo libro ripercorre una ricostruzione fedele e lineare del percorso biografico del violinista e della sua produzione musicale. Attraverso un’analisi comparata delle fonti, dei documenti e degli studi fino ad ora compiuti, in relazione al contesto storico-culturale e con nuove evidenze e deduzioni, offre un quadro organico su una tra le più complesse, audaci, affascinanti ed enigmatiche personalità musicali di tutto il XVIII secolo. «Tale mi appare la musica di Tartini», scriveva Blainville, «vero linguaggio dei suoni, frasi musicali fondate sulla melodia più pura e sull’arte di far cantare il violino».

Biografia

Mirko Schipilliti, si è laureato in direzione d’orchestra e in pianoforte col massimo dei voti e lode presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia, dove ha inoltre seguito gli studi in composizione. Perfezionatosi in direzione d’orchestra con Giancarlo Andretta e Isaac Karabtchevsky, ha ottenuto master e diplomi di alto perfezionamento sotto la guida di Neeme Järvi, Jorma Panula, Kurt Masur, Jesús López-Cobos e ha frequentato i seminari di Riccardo Muti e Gustav Kuhn. Ha diretto numerose orchestre in Italia e all’estero e ha suonato in formazioni cameristiche. Critico musicale per MUSICA e per la rivista francese «Opéra Magazine», membro dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, ha collaborato dal 1999 per i quotidiani «Il Mattino di Padova», «La Nuova Venezia
», «La Tribuna
 di Treviso». Appassionato studioso, si dedica a saggi musicologici per i programmi di sala di importanti istituzioni. Nel 2015 ha
 pubblicato il saggio Zanetto. Mascagni tra verismo e stile liberty (ed. La Caravella
). Dirigente medico di Pronto Soccorso, si è laureto in Medicina e Chirurgia e specializzato in Medicina interna presso l’Università di Padova.

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