di Alessandro Comin
“A Recoaro, grazie a Valdagno, l’anteprima di un film sui delitti di Alleghe, girato però a Bolsena e a Brunico e basato su un romanzo di un trevigiano. Un bizzarro giro d’Italia che si consumava sessant’anni fa offre l’occasione per ricordare i tempi eroici della celluloide nel Vicentino. Fasti artistici,maanche turistici, di una Recoaro che non c’è più. Lì, infatti, negli anni Sessanta, si teneva la Rassegna nazionale del film d’autore.
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Con grande battage, al Cinema comunale, il 7 agosto 1965, prima della premiazione che per la cronaca incoronò “Gli ugolanti” (documentario satirico sulla generazione dei cantanti urlatori), venne proiettato “La donna del lago”, tratto dall’omonimo romanzo di Giovanni Comisso, ospite d’onore della manifestazione…”