Titolo
Magnolia Quartet
Autore
Mario Fortunato
Editore
Aboca Edizioni
Sinossi
Scandito in quattro movimenti (Allegro, Adagio, Scherzo e Rondò) secondo il più classico dei canoni musicali, Magnolia Quartet è il racconto di un’amicizia – ora candida come un fiore di magnolia, ora inebriante e sensuale come il suo profumo – tra un pittore cinquantenne ossessionato dal proprio fallimento e tre giovanissimi chef per i quali fallire non è un’opzione: non a tavola e – santo cielo! – neppure a letto. Da Roma a Londra, da un passato che non passa a un presente più insidioso e labile di un tranello, i quattro protagonisti della storia corrono lungo le pagine di questa commedia, con un’energia e forse una disperazione che talvolta azzera le distanze generazionali e altre volte le moltiplica con chirurgica precisione. Quale è il senso, o il segreto, del loro rapporto? E riusciranno le loro voci a trovare un accordo, una comune melodia?
Biografia
Mario Fortunato (1958, Cirò) è uno scrittore, critico letterario e traduttore italiano. Dopo la raccolta di versi La casa del corpo (1987), ha pubblicato opere di narrativa (Luoghi naturali, 1988; Il primo cielo, 1989; Sangue, 1992; L’arte di perdere peso, 1997; L’amore rimane, 2001; I giorni innocenti della guerra, 2007) in cui ha affrontato in uno stile asciutto e antiretorico i temi della solitudine e dell’omosessualità, secondo classificato al Premio Strega e vincitore dei premi Mondello e Super Mondello. Autore anche di libri di inchiesta (Immigrato, 1990; Passaggi paesaggi, 1993), ha curato una rubrica su «L’Espresso».
Ricordiamo anche Quelli che ami non muoiono (Bompiani 2008), Le voci di Berlino (Bompiani 2014), Sud (Bompiani 2020).
Ha diretto l’Istituto italiano di cultura di Londra. Come traduttore ha lavorato su titoli di autori come Maupassant, Virginia Woolf, Evelyn Waugh, Francis Scott Fitzgerald.