“Ogni altro tempo è pace” di Vittorio Giacopini

Titolo

Ogni altro tempo è pace

Autore

Vittorio Giacopini

Editore

Nutrimenti

Sinossi

Da una parte un soldato di ventura che combatte da mercenario durante la guerra secentesca dei trent’anni. Dall’altra, nel futuro prossimo di un disastroso 2032, un anonimo ex mercante d’arte recluso in un palazzo falansterio a viale Togliatti, dopo che Roma è stata quasi rasa al suolo da un bombardamento e la guerra è tornata a essere lunga e snervante. Con una serie di rimandi, rocambolesche avventure, drammatiche visioni, Vittorio Giacopini intercetta i timori e le assurdità del mondo in cui viviamo, dove la storia sembra ripetersi e gli errori degli uomini non insegnare mai a tutelare i preziosi tempi di pace. In Ogni altro tempo è Pace si narrano le giornate di due uomini, distanti nei secoli ma vicini nella loro quotidianità: entrambi, infatti, vivono in tempo di guerra.

Biografia

Vittorio Giacopini (1961, Roma) è un giornalista e redattore; lavora nell’agenzia di stampa TMNews, collabora con «Lo straniero» ed è conduttore di trasmissioni Rai. Autore di vari saggi come Scrittori contro la politica (Bollati Boringhieri 1999), ha anche scritto alcuni romanzi: Re in fuga. La leggenda di Bobby Fischer (Mondadori 2008), Il ladro di suoni (Fandango 2010) e L’arte dell’inganno (Fandango 2011). Con elèuthera ha pubblicato Una guerra di carta, il Kosovo e gli intellettuali (2000) e No-global tra rivolta e retorica (2002), oltre ad aver curato la raccolta di scritti politici di Albert Camus, Mi rivolto dunque siamo (2009). E ancora: Fuori dal sistema. Il linguaggio della protesta (minimumfax 2004), e Al posto della libertà. Breve storia di John Coltrane (e/o 2005).

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