Recensioni a “Dopo il diluvio” di Leonardo Malaguti

“Dopo il diluvio” di Leonardo Malaguti

Storia originale, surreale e al tempo stesso reale, cruenta, umoristica coinvolgente, magistralmente strutturata, scritta con un linguaggio raffinato. Credo che il primo obiettivo di Malaguti sia quello di farci divertire e devo dire che ci riesce perfettamente, riesce a mescolare con sapienza l’aspetto favolistico, l’indagine poliziesca, il racconto dell’assurdo, il romanzo horror, a creare suspence per scivolare poi nel grottesco e a costruire un finale alla Hitchcock, proprio quello che non ti aspetti.
È difficile raccontare la trama. 
Tutto ha inizio con una pioggia incessante che si abbatte su un piccolo paesino situato in una valle sotto il livello del mare, questo è lo spunto per rappresentare ciò che avverrà dopo il diluvio, l’acqua non defluisce e allaga il paese causando danni e morti. Regna l’anarchia e bisogna trovare un capro espiatorio, un orco. Ma è impossibile perché non c’è un unico ”eroe” ma c’ è tutto il villaggio rappresentato dai suoi singoli abitanti, che sono totalmente fuori dagli schemi anzi, forse rappresentano l’opposto di quello che dovrebbero essere. Malaguti li descrive con pochi tratti, avendo presente, secondo me, i quadri di Grosz e Otto Dix, anche nelle descrizioni della folla impazzita riesce ad essere molto coinvolgente e feroce.
Era dai tempi de “Il Profumo” di Süskind che non leggevo un libro così intrigante. Consiglio la lettura di questa piccola chicca sia che vogliate distrarvi per qualche ora, si che vogliate cogliere una critica sull’umanità di oggi.

Enrichetta Cadorin

Un piccolo libro, agile, ma allo stesso tempo denso di vicende, personaggi e contenuti. Un esercizio di stile, in cui gli interessi dell’autore che spaziano tra le Arti, pittura, teatro, cinema, illustrazione, trovano la cornice di una storia. Una storia che mette a nudo le fragilità umane e quelle di una intera comunità unica, ma uguale a tante altre in ogni luogo e in ogni tempo. Un “cast” di personaggi in cui quelli femminili prevalgono per forza e spessore. Difficile non leggere la metafora politica di grande attualità “faccio politica cercando di far pensare chi legge” questo ci dice Leonardo insieme a molte altre cose. Lo ringraziamo per questo suo talento che sapientemente coltiva, come ringraziamo Edizioni Exorma per averlo pubblicato, gli riconosciamo il coraggio della scelta di un esordio così potente.

Silvia De Tosti