Titolo
Un Giudice
Autore
Antonio G. D’Errico
Editore
Pandilettere
Sinossi
“Che cosa spinge un nucleo di persone a raccontare all’interno delle pagine di un libro, lo sgomento che hanno provato quando l’azione giudiziaria si è abbattuta sulle loro esistenze? È questa la prima domanda che si fa largo nella mente di chi si ritrova tra le mani un testo come questo, con un titolo che rievoca l’immagine del giudice della canzone di Fabrizio De André. Immediatamente si accorge che non si tratta di una raccolta di brani musicali, né con la musica riscontra niente di affine. L’unica immagine che si rende certa nella sua percezione è l’aria da tribunale che si rappresenta, con le sue contrapposizioni forti, dove i giudizi rimandano a un vissuto precedente, dove la corte si fa terreno di sfida, in cui il bene e il male passano attraverso la stretta dei pregiudizi.” Dalla prefazione di Matteo Hallissey.
Biografia
Antonio G. D’Errico è autore che spazia nei vari campi della cultura. Poeta, scrittore e sceneggiatore. Premio Grinzane Pavese, nel 1998 e nel 2000. Nel 2008 con il noir ispirato alle attività delle sette sataniche, Il Discepolo (F.lli Frilli editori), ha conquistato il podio della giuria popolare al “Premio Scerbanenco”. Nel 2018 sempre con un noir, Morte a Milano. Ernest (Macchione editore), ha vinto il “Premio Nazionale Rende”. Ha scritto numerosi testi di argomento musicale. Nel 2011 la biografia di Eugenio Finardi, Spostare l’orizzonte (Rizzoli), scritta insieme al cantautore milanese e, nel 2015, esce presso Mondadori con la biografia di Pino Daniele, Je sto vicino a te. Sempre nel 2015 con l’editrice Arcana pubblica Per rabbia e per amore, neapolitan power e dintorni: una conversazione con i protagonisti dell’ondata creativa della neapolitan power, con le testimonianze di James Senese, Enzo Gragnaniello, Eugenio Bennato, Tony Esposito, Beppe Barra. Ha scritto inoltre la biografia di personaggi come Marco Pannella, nel 2012, dal titolo Segnali di distensione. Ha scritto per il teatro insieme a Donato Placido, fratello di Michele, del quale ha redatto nel 2019 la biografia, dal titolo Dio e il cinema. Nel 2020 ha scritto con la collaborazione di Fabrizio Pregliasco, Luciano Gattinoni, Paolo Antonio Ascierto, il saggio di divulgazione scientifica Il virus delle verità (Santelli editore). Nel 2022 esce per F.lli Frilli di Genova Intrighi e morte sull’Adda, il suo quarto noir: Premio Speciale Giallo 2023 “Città di Grottammare” – Presidente Franco Loi – Presidente onorario Dacia Maraini. Nella primavera del 2024 pubblica, con la dinamica editrice napoletana Homo Scrivens, Viaggio Infinito, uno sguardo nel mondo e nelle rotte dei migranti, con la prefazione di Don Luigi Ciotti e postfazione dello scrittore iracheno Younis Tawfik. Il titolo ha vinto il “Premio Special Best” nell’ambito del prestigioso “Premio Internazionale Montefiore” in Conca e il riconoscimento del “Premio Speciale Piersanti Mattarella” – Onlus La memoria nel cuore – per la solidarietà e il senso civico, la cui cerimonia di premiazione si è svolta nel mese di novembre 2024 presso la sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma.