“Nasso ” di Franco Rampazzo

titolo: Nasso

autore: Franco Rampazzo

editore: Cleup

sinossi: Libero, l’io narrante di questa storia, è un matematico animato da un profondo attaccamento alla memoria del nonno Cesare, che “suonava il pianoforte ad orecchio” e gli aveva trasmesso l’amore per la musica. Nel ’43 Cesare aveva fatto parte del contingente di occupazione dell’isola greca di Naxos – Nasso per gli italiani – ma successivamente aveva avvolto quell’esperienza nel mistero. A Naxos Libero indaga per alcune settimane per poi spostarsi negli Stati Uniti, mentre la narrazione oscilla tra il presente e il tragico periodo bellico. Nella permanenza americana il matematico incontra Selene, figura emblematica di tutta la vicenda: la donna vive in Pennsylvania e, dopo un’iniziale esitazione, collabora con entusiasmo allo sforzo di Libero di far luce sul passato del nonno. Oltre a Cesare, nell’isola sconvolta dalla guerra, incontriamo Robert Von Hoffmann, un colto musicista anglo-tedesco di origine ebraica e la bella Maria, una maestra del luogo. Una vicenda d’amore riemerge lentamente dalla Naxos del ’44 e la storia si conclude con un colpo di scena che riannoda passato e presente.

biografia: Franco Rampazzo è ordinario di Analisi Matematica all’Università di Padova. È autore di vari articoli scientifici. Questo è il suo primo romanzo.