“La verità dei topi” di Massimiliano Nuzzolo

Autore: Massimiliano Nuzzolo

Editore: Les Flaneurs

Sinossi: Prendete la tv, la fantapolitica e i thriller. L’hard-boiled, l’avventura, il sogno e l’incubo. I film, la musica, i grandi romanzi. Le chiacchiere, i filò, i rumors. Certa letteratura sudamericana e l’esistenzialismo francese. Aggiungete due pugni di ironia, una stilla di vetriolo, una manciata di emozioni, intrighi, complotti e peripezie, l’ingenuità di un bambino, un pizzico di dolore, una spruzzata d’amore, un cucchiaio di zucchero e un tuorlo. Pettinatevi con cura, e tritate tutto in un frullatore. Otterrete una farsa fantasmagorica, a tratti talmente grottesca da sembrare reale. “La verità dei topi” è la storia assurda e rocambolesca del mondo, narrata attraverso gli occhi di Edgar Kospic, anni undici, nato in Venezuela ma d’origine ungherese, scampato all’incendio che ha ucciso tutta la sua famiglia. Un’odissea ironica e psichedelica, tra topi, favelas, narcotraffico, peregrinazioni e letteratura (in ogni sua declinazione). Al centro, la vicenda di un bambino alle prese con i misteri della vita e le invenzioni della scrittura, che con il sorriso e la meraviglia esplora l’incantevole e universale condizione dell’essere umano.

Biografia: Massimiliano Nuzzolo (Venezia, 1971), autore dei romanzi L’ultimo disco dei Cure, Fratture, L’agenzia dele buona morte e della raccolta La felicità è facile. Appare su numerose antologie tra cui I nuovi sentimenti, edita da Marsilio, e Il nuovo Dizionario Affettivo, pubblicato da Fandango. Ha curato per Mursia La musica è il mio radar. Per Jost Multimedia è produttore di video e dischi, tra cui L’esperienza segna dei Soluzione.