“Nonna cioccolata” di Franco Sorba

Titolo: Nonna cioccolata

Autore: Franco Sorba

Editore: Giovane Holden

Sinossi: La morte al compimento dei cento anni di Maria Granda, donna controversa ma rispettata, è occasione inderogabile perché la sua famiglia allargata, apparentemente disunita e distante, si ritrovi per dividersi la sua eredità. Generazioni diverse si incontrano a Italia, distretto di Tupungato in Argentina, dove Maria, originaria di Cellarengo, in Piemonte, gestiva la hacienda di famiglia. Nel loro confronto si allentano le maglie del tempo che offuscavano antichi e drammatici eventi, lasciando affiorare verità terribili ma solo in apparenza disgreganti. In un crescendo di emozioni, i segreti che erano stati accuratamente celati tornano a galla, ma ciò che viene alla luce – imbarazzanti legami col nazismo, cadaveri occultati, paternità insospettabili – non sono che inutili epifanie. Eppure è proprio nelle situazioni difficili che emergono i legami tra le persone, sono questi valori, che siano di sangue o di affetto, a contare veramente.
Una appassionante vicenda di migranti e delle loro migrazioni tra due continenti, Europa e America del Sud, a cavallo di due secoli. A una prima impressione, non vi sono molte similitudini con gli eventi epocali che, con sbarchi giornalieri, caratterizzano i giorni nostri, ma è un inganno dovuto alle diversità culturali: gli esodi hanno in comune tra di loro le sofferenze che patiscono le popolazioni che si spostano e i traumi che si generano nei luoghi di accoglienza. L’autore sembra giocare con le ossessioni e i sentimenti dei personaggi, creando per ognuno di essi personali contributi e un suo ruolo specifico, necessari per districarsi in una trama altrimenti complessa. 

Biografia: Franco Sorba,torinese, si è laureato in Lettere Moderne nel 1986 presso l’università cittadina. Ha operato per oltre venti anni, fino al 1998, in un importante istituto di credito. Dopo una parentesi politico-sindacale, si è dedicato al settore immobiliare. Vive con la compagna e tre dei quattro figli, una decina di gatti, cane, galline e tante anatre, nella periferia di Torino, anche se in alcuni periodi della sua vita ha vissuto in Spagna.
Viaggiare è da sempre un grande motivo di soddisfazione personale, occasione di svago, ma anche e soprattutto utile per approfondire ricerche culturali e conoscere luoghi e popoli diversi. Da sempre è interessato a ricerche storiche e archeologiche. Nel tempo gli studi hanno assunto una dimensione multidisciplinare inaspettata e originale.
Da poco ha iniziato a scrivere, ottenendo sia per i racconti sia per i romanzi importanti riconoscimenti letterari. Nel 2018 ha pubblicato Imago Vocis con Giovane Holden Edizioni e Genesi Catalana con Leonida Edizioni.