“1961. L’anno in cui vinse il fantasma di Coppi” di Marco Balestracci

Titolo: 1961. L’anno in cui vinse il fantasma di Coppi

Autore: Marco Balestracci

Editore: Ediciclo

Sinossi: Alla partenza del Giro d’Italia del 1961 Arnaldo Pambianco, romagnolo di collina, venticinque anni, è un bel corridore, ma non un campione. Per questo nessuno s’aspetta che, tre settimane dopo, possa arrivare primo in maglia rosa a Milano.  A Bertinoro non se l’aspetta Fabiola, la morosa, e neppure il padre che nella sua bottega di macellaio quasi si taglia una mano da quanto  è nervoso mentre ascolta alla radio le tappe del Giro. Non se l’aspettano i grandi avversari: Anquetil, Gaul e Rik Van Looy. Non se l’aspettano Idrio Bui e Waldemaro Bartolozzi, Pierino Baffi e Nino Assirelli, i compagni di maglia pronti a correre con lui e per lui; e forse neppure il commendator Giovanni Borghi, il re degli elettrodomestici, che ha voluto Pambianco capitano della squadra gemella dell’Ignis, la Fides. E invece succede proprio quello che nessuno si aspetta. In 1961 a raccontarci di quei memorabili otto giorni di inizio giugno, è lui, Arnaldo Pambianco, detto Gabanein, già garzone di macelleria, con la sua voce in presa diretta e con quella dei suoi compagni gregari. Un coro partecipato e commovente, un ritratto collettivo di un ciclismo schietto e popolare ancora orfano del grande Fausto Coppi e ancora alla ricerca di una sua taumaturgica epifania tra i tornanti innevati dello Stelvio, come solo la penna di Marco Ballestracci, grande cantastorie di fatiche e di beffe a pedali, poteva raccontare.

Biografia: Marco Ballestracci ha 55 anni è nato in Svizzera ma vive da sempre a Castelfranco Veneto. È stato musicista di blues e giornalista musicale. Il suo primo libro – Il compagno di viaggio. 9 racconti in blues (Il Foglio Letterario) – è uscito nel 2005. Nel 2009 e nel 2012 ha vinto il Premio Selezione Bancarella Sport con A pedate. 11 eroi e 11 leggendarie partite di calcio (Mattioli 1885) e con La storia balorda (Instar Libri). Ha pubblicato, sempre con Instar Libri, L’ombra del Cannibale (2009), Imerio. Romanzo di dannate fatiche (2012) e Il dio della bicicletta (2014). Nel 2016 ha vinto il Premio CONI-Memo Geremia con I guardiani(66thand2nd).