“Anisha” di Marino Julo Cosentino

titolo: Anisha

autore: Marino Julo Cosentino

editore: Il giovane Holden

sinossi: Anisha studia in Italia dove vive col nonno, Madhaw, un ex soldato Gurkha, che ormai conduce una vita sempre più ascetica, oppresso dai rimorsi per le azioni commesse nel suo passato violento di soldato e dal rimpianto per la morte della sua amata moglie, Sarika. Anisha è una giovane indipendente, vuole studiare e realizzarsi nel lavoro. Ben presto però questo suo desiderio di emancipazione la porterà a scontarsi con i genitori, nepalesi trapiantati a Parigi, i quali tentano di combinarle il matrimonio con il figlio del socio d’affari del padre. Attraverso le vicende dei protagonisti, che si snodano e si intrecciano tra l’Italia, Parigi, Londra e il Nepal tra gli anni successivi alla Seconda guerra mondiale e la fine degli anni Settanta, si osserva lo sviluppo delle relazioni sociali e più in generale gli effetti di queste interrelazioni nel contrasto tra i valori tradizionali della vecchia generazione e i nuovi costumi della generazione postbellica e come la tolleranza possa essere la chiave necessaria per rendere possibile la loro integrazione.

biografia: Avvocato cassazionalista, ha ricoperto numerose cariche pubbliche; è statao direttore regionale di Confcommercio e Presidente Regionale della Confesercenti, Presidente della Fiera del Mediterraneo e del Ciem. Da sempre attento ai temi sociali e della legalità Vicepresidente Nazionale dell’Osservatorio della legalità Sicureuropa (promosso tra gli altri da Libera) e presidente di sos impresa Siciliache ha contribuito a fondare. Più volte ha rappresentato quale parte civile le vittime del Racket delle estorsioni  nei processi a carico di clan mafiosi. Ha composto il testo rap “Per noi” sulle stragi di Capaci e di Via d’Amelio, con video realizzato su immagini di repertorio della Rai Sicilia, eseguito a chiusura delle celebrazioni del 22 maggio e la piece teatrale Le belve premiata da Libera in occasione della carovana antimafia.