“Boom!” di Marcello Dòmini

Titolo:

Boom!

Autore:

Marcello Dòmini

Editore:

Marsilio

Sinossi:

Ricciotti Chiusoli ha fatto la guerra e ne è uscito vivo. Suo fratello Candido è morto mentre collaborava con la Resistenza, i suoi zii hanno dovuto espatriare perché ebrei, il suo migliore amico, il padre che non ha avuto, era il podestà fascista di Bologna, Leandro Arpinati, ed è stato giustiziato. Ma la vita si sconta vivendo e Ricciotti, per il quale la gioia è il sentimento della realtà, venduta l’azienda agricola di famiglia allo zio ebreo rientrato in patria, decide di seguire una vecchia passione per i motori e apre la prima rivendita di Alfa Romeo in Emilia-Romagna. L’uomo è capace, allegro, ha i contatti, e a casa è felice: ha una moglie, tre figli, e il cibo non manca. Così, nei primi anni Cinquanta, la commissionaria Chiusoli diventa il centro di un mondo – il nostro – in piena espansione economica. La modernità e la velocità portano a case comode e palazzi, portano a ferrovie e strade. E dopo aver fatto le strade, ci vogliono le macchine per percorrerle. È allora naturale che, una volta cresciuti, i suoi figli lo affianchino nell’attività di famiglia, mentre l’Italia si appresta a addentrarsi in un nuovo periodo cupo, fatto di attentati e rapimenti: è proprio il terzogenito di Ricciotti, che porta lo stesso nome dello zio partigiano, a venire travolto dai nuovi conflitti che scuotono l’Italia degli anni di piombo, quando il terrorismo fa sentire la propria voce alzando in maniera inesorabile la posta in gioco.

Biografia:

Marcello Dòmini  (Bologna, 1965) è medico-chirurgo e professore associato di chirurgia pediatrica all’Università di Bologna. Per Marsilio, oltre a Boom!, nel 2020 ha pubblicato il romanzo Di guerra e di noi, aggiudicandosi il premio John Fante Opera Prima 2021, il premio Massarosa 2020 e il premio Raffaele Artese-Città di San Salvo 2020, e arrivando finalista al premio Manzoni 2020 e al premio Acqui Storia 2020.

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