“Di chi è questo cuore” di Mauro Covacich

Titolo: Di chi è questo cuore

Autore: Mauro Covacich

Editore: La nave di Teseo

Sinossi: Una piccola anomalia cardiaca viene scoperta all’uomo che ha il nome e le sembianze dell’autore, allontanandolo da un’attività sportiva ai limiti del fanatismo e infrangendo l’illusione di un’efficienza fisica senza data di scadenza. È questo l’innesco di un romanzo sul corpo, ma soprattutto sul cuore come luogo dei sentimenti e dei destini individuali. C’è un ragazzo caduto, o forse lasciato cadere, da una finestra di un albergo di Milano durante una gita scolastica. Ci sono gli esseri umani, fragili e pieni di voglie.
La solitudine e il desiderio. Ma la storia gira attorno alla relazione dell’autore con la sua compagna, alle trasferte di lavoro, alle tentazioni a cui sono esposti, alla fiducia e al sospetto di cui si nutre la convivenza. Chi è, ad esempio, quell’uomo che si infila in casa loro la notte? Una pista porterebbe nel quartiere, il Villaggio Olimpico di Roma, popolato da figure che sembrano carte dei tarocchi e che lo scrittore consulta nelle sue camminate erranti.
Dopo La città interiore, Mauro Covacich compone una nuova, potente avventura narrativa che ha il coraggio dell’autobiografia più vera. Un romanzo capace di entrare con esattezza nel presente che plasma le nostre vite.

Biografia: Mauro Covacich ha pubblicato diversi libri di narrativa, tra cui: “Storia di pazzi e di normali” (Theoria 1993, Laterza 2007), “Anomalie” (Mondadori 1998, 2001), “L’amore contro” (Mondadori 2001), “A perdifiato” (Mondadori 2003, Einaudi 2005), “Fiona” (Einaudi 2005), “Trieste sottosopra” (Laterza 2006),“Prima di sparire” (Einaudi 2008), “A nome tuo” (Einaudi, 2011), la cui seconda parte “Vi perdono” era uscita nel 2009, sempre da Einaudi, con l’eteronimo Angela Del Fabbro, “L’esperimento” (Einaudi, 2013).
Collaboratore del Corriere della Sera e di altre testate, Covacich ha inoltre realizzato per la Rai alcuni radio documentari e il radiodramma Safari.
Autore della videoinstallazione “L’umiliazione delle stelle” (Buziol-Einaudi-Magazzino d’Arte Moderna, Roma, 2011).
Nel 2015 pubblica con Bomapiani “La sposa“, grazie al quale entra nella cinquina dei finalisti del Premio Strega. Nel 2017 esce per La Nave di Teseo Le città interiori.