“Kolja. Una storia familiare” di Giulia Corsalini

Autore: Giulia Corsalini

Editore: Nottetempo

Sinossi: Un’estate, nella casa di un paese sul mare, una coppia separata da anni ospita tre bambini ucraini: sono Nataša e i fratelli Kolja e Katja, approdati in Italia dal loro orfanotrofio per trascorrere delle “vacanze di risanamento”. Natalia e Marcello si trovano cosí a tentare di rimettere insieme i pezzi del loro rapporto compromesso, per affrontare un’esperienza che si dimostra fin da subito spiazzante: cosa si aspettano da questi bambini estranei, difficili da decifrare e già segnati dalla vita? E cosa possono dar loro, quale illusione di concordia e fiducia, se sono i primi a non orientarsi piú nelle loro esistenze bloccate e deluse? Alla fine di una stagione divisa per tutti tra tenerezza e spaesamento, ogni cosa sembra tornare come prima, ma con un nuovo carico di dubbi e aspettative sospese: i bambini nel loro lontano orfanotrofio, Marcello ripiegato sui suoi studi latini, Natalia riassorbita dal suo temperamento ombroso. Fino a quando, durante il conflitto scoppiato in Ucraina, si perdono le tracce dell’irrequieto, fragile Kolja; e per la coppia la ricerca del bambino si allarga a interrogativi divenuti impellenti sulla responsabilità, sul senso dell’essere genitori e sulla difficile – possibile? – costruzione di una famiglia irregolare, che raccolga in sé il delicato equilibrio di cinque destini incerti e intrecciati. 

Biografia: Giulia Corsalini vive a Recanati. Docente e autrice di saggi di critica letteraria, nel 2018 ha pubblicato con nottetempo il suo fortunato romanzo d’esordio La lettrice di Čechov, che ha vinto nel 2019 il Premio letterario internazionale Mondello, il SuperMondello, il Premio Gli Asini e il Premio nazionale di narrativa Bergamo.