“La bambina sul davanzale” di Daria De Pellegrini

Titolo:

La bambina sul davanzale

Autore:

Daria De Pellegrini

Editore:

Francsco Brioschi Editore

Sinossi

Con i capelli raccolti in due trecce disordinate, come nell’ultimo giorno di vita, Lara osserva i genitori dal davanzale della finestra. Assiste ai loro gesti, ne registra i discorsi. Fissa il suo sguardo di bambina sui particolari delle loro sofferenze. Costretti a dipendere dalle altre due figlie, ripensano con nostalgia al passato, alla vecchia casa, alle passeggiate tra i boschi. Ma a Lara non importa. Quella famiglia e la realtà di montagna in cui era cresciuta le erano sempre andate strette. Per questo, di realtà se ne era costruita un’altra, fatta di letture, segreti e piccole trasgressioni. Fino al pomeriggio in cui tutto era precipitato, letteralmente. Il suo corpo era rimasto intrappolato, ma lei era tornata a casa, sul davanzale, anche se i genitori l’avevano già dimenticata. Finché un giorno il padre ormai anziano non la rivede negli occhi di una bambola con le trecce scompigliate. Allora il ricordo si farà sempre più vivo, insistente. Quasi realtà.

Biografia

Daria De Pellegrini è nata a Falcade (Belluno).  Ha insegnato Italiano e Storia negli Istituti Tecnici dal 1976 al 2014 (nel quinquennio 2003-2008 in un liceo tedesco). È autrice di romanzi (tra gli altri La locanda dei folli, Campanotto 1994, Fiorenza, Mobydick 2002, Ragazzi nel Bosconero, Mobydick 2002, e Marion, Nuovi Sentieri Editore 2011) e di racconti (con Se fu tuo destino ha vinto il Gran Giallo Città di Cattolica nel 1998, con Nelle case dei Dorf  il Premio nazionale letteratura per l’infanzia “Sardegna” nel 2005, con Das Ersatzkind il Premio Frontiere-Grenzen nel 2017. Autrice anche di poesia, ha pubblicato con Interno Poesia Editore due sillogi: Spigoli vivi (2017, premio Città di Legnano Giuseppe Tirinnanzi) e Altalena sui larici (2019).