L’oro e il blu Sarah Seidmann

Di Sarah Seidmann, pittrice trevigiana di nascita e residenza ma mitteleuropea di radice culturale e artistica, è in corso fino al 20 gennaio 2018 una ottima mostra  nello Spazio espositivo di Villa Romivo a Montebelluna, sede della Agenzia Generali Italia.

Il criptico titolo della esposizione “ Niente è più reale del niente, guardando a oltranza” non fornisce dati sull’oggetto della pittura di Seidmann, ma apre spazi di riflessione e indagine sulle fonti di ispirazione di un’artista che ha da sempre contemplato nel suo operare immaginativo la modalità espressiva complessa di un’arte più concettuale che narrativa, un’arte che allude senza dire, mostra e non dimostra.

Sarah Seidmann ha al suo attivo una lunga militanza nella cosiddetta Fiber art o arte tessile, declinata nelle sommesse – ma non per questo meno convincenti- variabili di composizioni intimistiche come interni domestici, piccoli oggetti d’uso, elementi del quotidiano che attingono a una memoria familiare di radice ebraica, nella artista  più culturale che strettamente religiosa, esercitata liberamente come una fedeltà laica, legata alla tradizione e alla storia di quel popolo.

Nella esposizione di Montebelluna, fermo e intenso è il richiamo a quel passato, quell’esordio di Seidmann, nei piccoli materassi di tessuto blu e oro – simbolo e richiamo a una intimità straziata e perduta- che trovano con coerenza continuità nell’oggi, in una radicalmente altra eppure strettamente conseguente modalità di espressione.

Ciò che lega il passato al presente nella poetica di Seidmann è la permanenza di quel binomio tonale di oro e blu profondo, polarità mai tradita, nemmeno nelle passate fantasmagorie dei tessuti fiorati, che ha sempre accompagnato il dire pittorico dell’artista.

Così oggi nella nuova ma consequenziale dimensione equorea delle opere esposte a Villa Romivo si riconoscono quelle vibrazioni di blu e oro nelle superfici di ipotetici mari cosmici, risacche di onde che arrivano da un remotissimo ‘oltre’, frangenti di flutti che pullulano schiume di pulviscolo celeste. Si fa paesaggio forse questa pittura, si fa natura, si fa luogo fisico: mare, lago, oceano, cielo? Si fa piuttosto cellula e membrana, si fa inizio primo e dispersione, si fa apertura, si fa respiro.

E’ certamente una svolta nel modus operandi di Seidmann, abbandonata la sua biro blu e i centomila segni fitti di memoria, il pennello si concede all’olio e alla grazia di giapponismi inaspettati per dilatare e finalmente liberare lo sguardo dalle claustrofobiche pareti di una memoria  dolente a una possibile   concessione verso l’ infinito.

Isabella Panfido

 

Sarah Seidmann nasce nel 1948, vive e lavora a Treviso.

Dopo gli studi all’Istituto d’Arte di Venezia, viaggia e soggiorna per studio a Toulouse in Francia, in Austria, in Israele e a Praga, città da lei particolarmente amata. Nel 1984 è per sei mesi a New York. E’invitata in numerosi simposi e biennali e mostre internazionali.Tra queste “TRAME NELLO SPAZIO”1988,Villa Franchetti Treviso (organizzazione e partecipazione ); “AMBIENTE ITALIANO”1989,  Atelier Am Spiettelberg Vienna /Austria; “MATERASSI”,1990 Cascina Stal Vitale, Osmate, Varese;VIII° Biennale di Szombately, Ungheria; “IL NIDO DEL SACRO”personale,1991 Museum of Decorative Arts, Praga, Repubblica Ceca;1991OIKIA,CasaVeneta ,Trieste.Muggia :”ROSEDISERA”1992, Museo Fesek, Budapest, Ungheria; I°Simposio e Mostra , Kyriat Tivon, Israele; 1995 VII°Triennale di Lodz,Polonia;”INTERNATIONAL SYMPOSIUM”1997, Erfurt Germania; “OFF LOOM” 2000, S. Michele A Ripa, Roma; “LILITH”2004,Museo Archeologico Scuderie Aldoprandini, Frascati/ Roma; “A EST DI MILANO A OVEST DI BERLINO”2005,Galleria De Favari, Feltre; “IN & OUT”2005,Premio Michetti, Francavilla al Mare,Chieti; “SARAH SEIDMANN”2007, Oasi Cervara Quinto di Treviso; ” SARAH SEIDMANN” 2008, Ai Mulini Portogruaro/ Venezia ; “VI° BIENNALE INTERNAZIONALE LA FIBRA SENSIBILE”2008 , Tournai, Belgio; 2014

“X. Internationale Alpe-Adria Artwork Shop- Symposium” Opatija Croazia ” Liburnia Art” Likovna Artwork 2012  Opatija Croazia;

“INVENTARIO DELLA MEMORIA” 2014, Museo Toni Benetton, Mogliano Veneto; “UNA COMPLESSITA’ INTELLIGENTE WANDA CASARIL E SARAH SEIDMANN”2014, Convento dei Servi di Maria, Venezia; “ IL CIELO E LA CENERE”2015,Spazio Mostre Brolo, Mogliano Veneto;”SARAH SEIDMANN”2017, Villa Romivo, Spazio Espositivo Assicurazioni Generali, Montebelluna / Treviso.