Recensioni a “Nova” di Fabio Bacà

Nova” di Fabio Bacà

Fabio Bacà risponde al dubbio problematico della violenza, presente nella vita comune e ordinaria, avvertita e dichiarata nella tensione lacerante delle pagine. Insegue gli interrogativi malvagi dei sentimenti estremi, incrocia le esistenze dei personaggi, tutti completamente avvolti in una contorta elucubrazione di sospetto e di diffidenza nei confronti degli altri, sovraccarica la conoscenza dei gesti, domina la trasformazione inesorabile e irrefrenabile dell’incastro narrativo. “Nova” rispetta, nella selezione colta di un’accuratezza linguistica, l’insensatezza e la distorsione dei comportamenti umani, la minaccia incombente tra il confine ragionevole e l’assurdo, allestisce l’architettura inattesa della casualità. Fabio Bacà guarda alla prospettiva liberatoria della realtà che lo circonda e nell’intento di sorvegliare l’abisso, immerge il vincolo provocatorio della psiche nella spinta emotiva della riflessione e incoraggia nella frase: “Dominare la violenza o esserne dominati?” lo smarrimento di ogni conseguenza, l’invocazione alla opportunità di stare al mondo.
Rita Bompadre