“Avaria” di Vladimir Di Prima

Autore: Vladimir Di Prima

Editore: A & B

Sinossi: Precario presso la redazione di un modesto quotidiano di provincia, sottopagato e umiliato da incarichi che non gli restituiscono alcuna soddisfazione, Morando è un quarantenne siciliano che sogna ancora di sfondare nel mondo del grande giornalismo. Per sfuggire a una routine opprimente si trova a trascorrere qualche giorno di vacanza in un’imprecisata cittadina del centro Italia. La sera prima della data fissata per il suo rientro a casa, mentre è a cena con due amiche, assiste al casuale passaggio di un’automobile dalla quale schizza fuori una voce che gli innesca una serie di sconcertanti interrogativi circa il suo passato: qual è la vera ragione dell’improvvisa decisione di Romina? Convinto che la soluzione risieda proprio in quella voce, la mattina seguente perde volontariamente il volo che risulterà fatale per centocinquanta passeggeri. Nell’inedita condizione di sopravvissuto inizierà così una ricerca folle e disperata, un ripetuto frapporsi di speranze e illusioni fino al risolutivo e inaspettato epilogo.

Biografia: Vladimir Di Prima è nato a Catania nel 1977. Ha esordito con la silloge di poesie La teoria della donna fumante (1999). Nel 2002 si classifica primo al concorso nazionale di poesia “Sandro Normanno”. Sempre nel 2002 esce il suo primo romanzo Gli Ansiatici. Frattanto coltiva la sua seconda passione, il cinema, e nel 2005 gira un cortometraggio che ha come protagonisti, fra gli altri, Lucio Dalla, Lando Buzzanca, e i poeti Mario Grasso e Giancarlo Majorino. Nel 2007 dà alle stampe il suo secondo romanzo Facciamo silenzio, che riporta in bandella una nota di Khaled Fouad Allam. Nel 2011 insieme a noti cantautori e interpreti italiani (Dalla, Venuti, Bersani) partecipa con la lettura di un poema sperimentale al Dalla&Friends. Nel 2014 pubblica il suo terzo romanzo Le incompiute smorfie. Il suo libro più recente, (una raccolta di aforismi e racconti), è Pensieri in faccia con una nota introduttiva a cura di Arnaldo Colasanti. Regista indipendente con a seguito parecchi lavori premiati in ambito nazionale e internazionale.