“Dove qualcosa manca” di Francesca Zanette

Titolo:

Dove qualcosa manca

Autore:

Francesca Zanette

Editore:

Reader for blind

Sinossi:

1958. Le Prealpi venete, un paese a mezza costa, la porta di un emporio da cui entrano ed escono voci. A gestire la bottega, Caterina e Pietro; qui, marito e moglie hanno ricostruito il loro presente dopo gli anni della guerra che, solo quattordici anni prima, ha messo a dura prova i fratelli Caterina, Carlo ed Emma, impegnati tra le fila partigiane della Resistenza. Ora il mondo si ricostruisce, il miracolo economico fa capolino; e tuttavia, nonostante l’apparente serenità, il bicchiere è in bilico sull’orlo del tavolo perché la storia personale di Caterina e della sua famiglia è piena di cose non dette. Quando Matthias Rubl, ex tenente della Wehrmacht in pensione, torna in paese con la sua macchina fotografica a tracolla, niente è più come prima. Il passato ritorna, sconvolge coscienze, altera equilibri e deforma relazioni finché, pezzo dopo pezzo, in un andirivieni temporale tra il ’44 e il ’58, si svela il dramma di scelte difficili e la continua ricerca dei tasselli che riempiano quello spazio proprio dove qualcosa manca.

Biografia:

Francesca Zanette nasce nel 1982, vive a Treviso. Lavora come consulente e brand designer freelance, occupandosi di strategia marketing, oltre che della creazione di contenuti testuali e visual. Crede fortemente nel potere della creatività: “pairing creativity with purpose” è il motto da cui trae quotidiana ispirazione. Due sono gli oggetti che tiene sempre nella borsa: una stilografica Lamy e una fotocamera Nikon. Appassionata da sempre di arte e letteratura, ha frequentato scuole di scrittura creativa e scrive opere di narrativa. La fotografia è la sua seconda penna. È autrice di “Scatti. Scritti.”, un progetto che unisce la Fotografia alla Narrativa e da cui è stata allestita una mostra personale. Alcuni dei suoi racconti sono stati pubblicati su riviste cartacee e online.