“Il sacrificio dei pedoni” di Gian Ruggero Manzoni

Autore: Gian Ruggero Manzoni

Editore: Castelvecchi

Sinossi: Nel 1977 la variegata gioventù alternativa di Bologna aderisce in massa al Movimento. Intanto all’università la contestazione si fa sempre più dura e il DAMS è uno dei nuclei caldi, frequentato da personaggi poi divenuti miti della controcultura giovanile come Andrea Pazienza, Pier Vittorio Tondelli, Freak Antoni, Francesca Alinovi: tutti “compagni di strada” di Gian Ruggero Manzoni (detto “il Conte”).
Il Conte e l’amico Maurone incontrano compagni di lotta in giro per l’Italia mentre sono in fuga, dormono dove capita, si battono senza risparmiarsi con pugni e coltello, amano senza pregiudizi, non si piegano alle convenzioni nemmeno in famiglia. Solo che per il Conte le teorie degli altri cominciano a stridere e i comportamenti a sembrare solo teatro, finché il 10 marzo lui e Mauro, armati, vengono bloccati da una Squadra Speciale del ministero dell’Interno, e inizia per loro un’odissea folle. Questa autobiografia è il primo atto di un’avventura, tra il militare e, persino, il criminale, poi durata altri venticinque anni, in parte già romanzata da Pier Paolo Giannubilo ne Il risolutore.

Biografia: Gian Ruggero Manzoni, Scrittore, poeta, artista, critico d’arte, studioso dei nuovi linguaggi espressivi, ha al suo attivo oltre 40 pubblicazioni con case editrici come Feltrinelli, Scheiwiller, Skira, Il Saggiatore. Nel 1984 e 1986 ha partecipato ai lavori della Biennale di Venezia. Ha diretto le riviste «Origini» e «ALI». Col suo ultimo romanzo Acufeni è stato tra i finalisti del Premio Viareggio-Rèpaci 2015.