“La stanza dei racconti” di Martino Sgobba

Titolo: Martino Sgobba

Autore: La stanza dei racconti

Editore: Giovane Holden

Sinossi: Sul limitare della sua età più matura, un uomo sceglie di chiudersi in una stanza d’albergo a Belluno. Quella stessa città, fredda e tagliente, lo aveva accolto molto tempo prima, quando, insegnante alle prime armi, si era trasferito dal Sud, e lentamente aveva dischiuso al nuovo arrivato una particolare familiarità pulsante di storie e di individui. Nella solitudine della stanza 125, l’uomo intraprende una coraggiosa indagine retrospettiva sul proprio vissuto. Agli appuntamenti con la sua memoria si presentano tanti personaggi: i colleghi, gli incontri casuali, gli amici, gli amori, catturati in episodi quotidiani o straordinari, adesso lontani e perduti, ma narrati con una squillante vividezza capace di renderli presenza ancora attuale. Pensieri e fantasie si intrecciano in maniera inestricabile, rendendo indistinguibile la separazione tra ciò che è ed è stato reale e ciò che invece appartiene all’immaginazione, al desiderio o al rimpianto. E poi, superata la dimensione di ricordo e acquisita una nuova coscienza di sé, giunge la scelta di riprendersi il presente e di affrontare un tormentato percorso per riappropriarsi di un difficile ruolo di padre.

Biografia: Martino Sgobba è nato a Monopoli (Bari) nel 1957 e vive nel capoluolo pugliese. Laureato in filosofia, dopo una prima e fondamentale esperienza giovanile nelle scuole di Belluno, è tornato in Puglia e ha insegnato nei licei. Dal 2003 è Dirigente Scolastico. Fino al 1989 è stato attivo nella saggistica filosofica. Successivamente si è dedicato alla scrittura letteraria, pubblicando due raccolte di racconti per Giovane Holden Edizioni: Le parole restano e Il mare è soltanto acqua. Per Robin Edizioni ha pubblicato il romanzo Un liceo da suicidio e la raccolta di racconti Destini. Con i suoi libri ha vinto vari premi letterari.