“La zanzara muta” di Gianfranco Spinazzi

titolo: La zanzara muta

autore: Gianfranco Spinazzi

editore: Tragopano

sinossi: Bisognerebbe disporre di specchi speciali che ci riflettano come vogliamo essere riflessi. Specchi correttori, come le lenti degli occhiali.
I più belli del reame.
Per essere bello mi sarei svuotato di ogni altra cosa, pensieri e anima. Vuoto dentro bello fuori.
Non siamo brutti, solo rugosi.
Intendeva essere bellissimi. Pura forma, ieratica sembianza.
Niente dubbi davanti allo specchio, solo la verità della bellezza. Sua moglie diceva che l’amante perfetta per lui sarebbe stata una statua, in realtà la statua avrebbe dovuto essere lui. Mai corrotto dal mondo, mai sciupato dal pianto o dal riso, dal vento e dalla piog­gia, dalle contingenze del vivere. Mai segnato dall’assopimento del risveglio e dal turbamento della notte, sempre perfetto, inalterabile, inattaccabile dal fango e da qualsiasi altro agente deturpatore.
Oppure brutti, ma anatroccoli.
O almeno che siano belli gli sfondi, come nei ritratti rinascimen­tali: castelli, giardini, serre, colline, fiumi, ponticelli, pastori con pecorelle, muse nude …
L’arcadia a domicilio come le pizze, specchi quattro stagioni.

biografia: Gianfranco Spinazzi vive a Venezia. Ha debuttato nel 1997 con Le Fototette, edizione Supernova. Per la stessa casa editrice ha pub­blicato nel 2001 Foghera a Venezia-C’erano una volta i cinematografi (finalista ”Premio Calvino”). Nel 2006 presso la casa editrice Il Filo ha pubblicato Cartoline e carichi pesanti (targa “Premio Letterario Internazionale Città di Cava de’ Terreni”). Sempre presso Il Filo nel 2008 esce Attenti a quei due. Con Supernova nel 2011 pubblica A.A.A. Venezia cercasi. Nel 2012 pubblica Nel pozzo con Book Sprint Edizioni. Pagine Elisha, uscito on-line nel 2006, è edito da Tragopano Edizioni nel 2013. Nel 2014 sempre presso Tragopano Edizioni pubblica la trilogia sulle “botteghe” veneziane: L’emporio a bussola di calle delle Bande; I mari del sud di calle dei Fabbri; Meridiano Toletta. Nel 2015 per Tragopano Edizioni pubblica la raccolta di racconti La catastrofe degli elementi, e partecipa con un racconto al romanzo collettivo Il Palazzo, edito sempre da Tragopano Edizioni. “Clessidra” edito da Tragopano Edizioni è del 2016.