di Pierluiigi Panza
Mille documenti con oltre 500 inediti nel libro a cura di Carlesso
Il saggio nelle missive raccolte e pubblicate, gli scambi con Montale, Prezzolini, Valeri, Berto e Parise
«L Epistolario di Giovanni Comisso» (De Gruyter), a cura di Giacomo Carlesso, si rivela uno strumento fondamentale poiché fornisce informazioni sulla formazione dello scrittore e sul processo creativo. Sono trascritti circa mille documenti (oltre cinquecento inediti) ricavati dal carteggi: la maggior parte proviene dal Fondo Comisso, ora alla Biblioteca comunale; altri dal Vieusseux, dalla Fon-dazione Corriere della Sera, Cini e varie private. Si tratta di un enorme volume che supera gli altri parziali epistolari (come Vita nel tempo a cura di Nico Naldini) da consultare insieme alle dodici lettere ricevute dallo scrittore da Eugenio Montale, Giuseppe Antonio Borgese, Leonardo Sinisgalli, Gianfranco Contini, Carlo Emilio Gadda, Gluseppe Prezzolini e Tono Zancanaro pubblicate nel 1988 sulla rivista Fidose…
