Recensioni a “L’invenzione degli animali” di Paolo Zardi

L’invenzione degli animali di Paolo Zardi

Protagonisti del romanzo – i cui capitoli, intrecciati come in una partitura da pianoforte dove le mani variano vicendevolmente melodia e armonia, sono vere e proprie polifonie che mescolano matematica e grazia –, ambientato in un’Europa piegata da guerre intestine e governata solo dai principi dell’economia, sono quattro geniali menti assunte dalla Ki-Kowy, la più grande azienda del mondo impegnata nel grandioso progetto di plasmare un nuovo paradigma dell’umanità. Lucia Franti, una scienziata italiana, è impegnata nel progetto d’ibridazione genetica denominato “Progetto vita eterna”: le cavie sono animali inventati per essere donatori di organi. E proprio la morte di uno di questi esseri diventa l’imprevisto profondamente umano che sconvolge i perversi piani dell’azienda e costringe Lucia e i suoi sodali a una fuga per la libertà…

Gianluca Garrapa