Recensioni a “Nessuna ragione al mondo” di Alessio Cuffaro

“Nessuna ragione al mondo” di Alessio Cuffaro

Il 15 novembre 2014 Beppe Marchetti, libraio di Torino, è scomparso dalle parti di Sasso Marconi. Era lì per partecipare a un matrimonio. E questa non è finzione, è la verità, la dolorosa verità. Cuffaro è partito da questo evento per creare una storia che rifletta sull’identità, su ciò che decidiamo di essere, su ciò che fingiamo di essere, su quanto di ciò che siamo ora derivi da un momento preciso della nostra vita chiamato adolescenza e su quanto di ciò che siamo dipende davvero da noi.Andrea, il protagonista e voce narrante del libro è un giornalista che lavora a Roma e segue la politica. Un giorno, mentre distrattamente guarda la TV, scopre che un libraio di Torino di nome Daniele Pagani è scomparso senza lasciare traccia, ma nel viso delle persona immortalata in TV Andrea riconosce il vecchio compagno di scuola Sergio e non il libraio che tutti sembrano cercare. Parte da qui un’indagine personale che da un lato si rivolge al futuro e cerca di svelare i motivi per cui Sergio/Daniele sia scomparso, ma dall’altro prova a capire per quale ragione Sergio abbia deciso di andarsene da Palermo e cambiare identità. Parallelamente Andrea dovrà fare i conti con la propria adolescenza, con quel periodo quasi magico in cui si stringono rapporti di amicizia preziosi e si forma il nostro modo di essere adulti.

Gianluigi Bodi