Viaggio in Italia

8 articoli

Il viaggio in Italia di Giovanni Comisso: “Tra le isole della laguna”

La pianura veneta non finisce netta al mare. I suoi fiumi irrequieti creano verso la foce acquitrini e paludi, dove le anitre selvatiche che arrivano dal mare vanno a riposarsi tra i ...

Il viaggio in Italia di Giovanni Comisso: “Parma romantica”

Avevo fatto assai bene i miei calcoli. Mi ero detto: “Andiamo prima a girare lontano per il mondo, e teniamo di riserva per il dopo le nostre sublimi città”. Ecco, è giunto ...

Il viaggio in Italia di Giovanni Comisso: alla scoperta dei mosaici della Ravenna bizantina “forte nelle torri e leggera nelle vele”

Nell'andare verso Ravenna mi ero messo a sfogliare nella mente, i libri della vecchia storia. Volevo chiarirmi la situazione di questa città quando, nei lontani tempi, era stata per alcuni anni capitale ...

Il viaggio in Italia di Giovanni Comisso: sulle tracce di Ulisse e di Circe

Il Circeo, col suo monte fantastico, alto 541 metri, sorge a metà strada tra Roma e Napoli. La strada migliore per accedervi da Roma è quella che dall’Esposizione Universale passa per Latina, ...

Il viaggio in Italia di Giovanni Comisso: “Tra i due golfi: Sorrento e Positano”

Questa terra è così bella che toglie qualsiasi possibilità di pensare e di lavorare. Sembra che tutto possa sorgere e formarsi senza fatica. Gli olivi si stendono a selve coi loro tronchi ...

Il viaggio in Italia di Giovanni Comisso: “Acque e pietre di Siena”

La terra di Toscana, quando non sia irrigata dalla Chiana o dall'Arno, sembra abbia due sole stagioni ovvero due aspetti: quello verdeggiante che dal finire dell’inverno va a mezz’estate e quello arido ...

Il viaggio in Italia di Giovanni Comisso: “Urbino ventosa”

I famosi versi di Giovanni Pascoli accompagnano per le vie del Vantica, quieta città il pellegrino appassionato, incantato dalle vecchie case, dalle torri e dai nobili palazzi rinascimentali. Avevo sempre ricordato come ...

Il viaggio in Italia di Giovanni Comisso: “Da Chianciano a Montepulciano”

Nei luoghi di cura tutti si sentono così staccati dalle loro occupazioni abituali che le rimpiangono e ne parlano come di loro cari familiari che siano morti. Penso che molti ne siano ...