“Un tesoro di bambina” di Guerrina Stellin

Titolo:

Un tesoro di bambina

Autore:

Guerrina Stellin

Editore:

Cleup

Sinossi:

In un continuo e ritmico andirivieni di passato che riemerge dal presente, con uno stile fotografico se non anche cinematografico, tra i paesaggi della laguna veneta, le valli di Comacchio e il padovano, vissuti e realtà anche distanti tra loro si collegano in piani sfalsati di esistenza e danno
una logica spiegazione a fatti della vita ed eventi della Storia degli ultimi ottant’anni che coinvolgono la protagonista.
La narrazione prende per mano il lettore e lo accompagna ad esplorare il lungo il percorso di una vita seguendo il filo rosso che lega un tesoro di bambina al suo destino.

Biografia:

Guerrina Ferroni Stellin è nata a Venezia nel 1927 da genitori di antica famiglia comacchiese. Vive a Padova dove si è trasferita da piccola, trascorrendo però lunghi soggiorni a Comacchio, l’amata terra delle sue radici, pur continuando a sentirsi sempre orgogliosamente padovana. A Padova compie i suoi studi laureandosi in Lettere antiche nel 1951 con una tesi in archeologia patavina. Si dedica per trentacinque anni con entusiasmo all’insegnamento delle Lettere e del Latino. Nel 2006 pubblica il suo primo libro di narrativa autobiografica Lettere e vita di due innamorati per sempre. A questo fa seguito Un tesoro di bambina, anch’esso autobiografico, confermando che non è mai troppo tardi per realizzare le proprie aspirazioni.