“Chimichurri amore e guerra” di Ciro Forcella

Titolo:

Chimichurri amore e guerra

Autore:

Ciro Forcella

Editore:

Marcianum Press

Sinossi:

Il giovane Venanzio Santon lascia il suo paese nel 1888 fuggendo da una campagna veneta sempre più povera, ed emigra in Argentina alla ricerca di un lavoro dignitoso. Tra il Vecchio e il Nuovo mondo ha inizio una saga famigliare che si dipana per quasi un secolo, rincorrendo le avventurose vicende di tre intere generazioni a cui capitano in sorte episodi di vita talvolta tragici. Il racconto attraversa sia la Prima che la Seconda guerra mondiale e ne segue gli andamenti tramite le storie di numerosi personaggi che inaspettatamente irrompono sulla scena. Curiose circostanze incrociano i destini del giovane Piero Soriano con quelli dell’ormai ottantenne Antonio Santon, primogenito di Venanzio. Con un epilogo a sorpresa, cui l’autore Ciro Forcella ci ha abituati sin dal suo romanzo d’esordio “La vita di padre in figlio”, la storia volge al termine con un auspicio di speranza, rappresentato dalla consacrazione di un nuovo amore.

Biografia:

Ciro Forcella è di Padova, sposato, tre figli e tre nipoti, laurea in Economia e Commercio, svolge da cinquant’anni la professione di Dottore Commercialista.
Ha viaggiato molto e trasfuso nelle sue opere il frutto delle esperienze vissute. Questa è la sua seconda opera narrativa, dopo l’esordio con “La vita di padre in figlio”.

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