Eugenio Borgna, L’indicibile tenerezza

editore Feltrinelli

Simone Weil scrisse: «Dio è di una indicibile tenerezza con me da molto tempo». Di una indicibile tenerezza è connotato il femminile e il materno. Una biografia necessaria induce a riflettere sulla vocazione terrena e ultraterrena dell’esistenza delle donne.

Sinossi

Eugenio Borgna rievoca gli anni di formazione di Simone Weil, l’appartenenza alla colta borghesia ebraica della capitale francese, la vicinanza ad alcuni grandi irregolari della cultura del tempo. Mette al centro di questa sua rivisitazione il momento drammatico in cui Simone decide di andare a lavorare in fabbrica con l’idea di condividere la sofferenza degli ultimi in un estremo esperimento con se stessa e con le proprie forze. E indaga il costante, misterioso intreccio tra una bruciante sensibilità che la avvicina alle grandi figure della mistica e della poesia femminile come Teresa di Lisieux, Etty Hillesum, Madre Teresa di Calcutta, e un impegno politico senza riserve, che la porta alla volontà di partecipare alla guerra civile spagnola e più tardi alla Resistenza francese, morendo a Londra stremata dalla malattia e dalla solitudine.

 

 

L’autore

Eugenio Borgna, ottantaquattro anni, è primario emerito di Psichiatria dell’Ospedale Maggiore di Novara e libero docente in Clinica delle malattie nervose e mentali presso l’Università di Milano. Il dialogo con gli scritti di Simone Weil ha saputo offrirgli infinite suggestioni per il suo cammino di medico e psichiatra, impegnato nell’ascolto e nella condivisione della sofferenza e della speranza.

Con Feltrinelli ha pubblicato: I conflitti del conoscere. Strutture del sapere ed esperienza della follia (1988), Malinconia (1992), Come se finisse il mondo. Il senso dell’esperienza schizofrenica (1995), Le figure dell’ansia (1997), Noi siamo un colloquio. Gli orizzonti della conoscenza e della cura in psichiatria (1999), L’arcipelago delle emozioni (2001), Le intermittenze del cuore(2003), L’attesa e la speranza (2005), Come in uno specchio oscuramente (2007), Nei luoghi perduti della follia(2008), Le emozioni ferite (2009), La solitudine dell’anima (2011), Di armonia risuona e di follia (2012), La dignità ferita (2013) Il tempo e la vita (2015) e L’indicibile tenerezza (2016); con Einaudi: Elogio della depressione (con Aldo Bonomi, 2011), La fragilità che è in noi (2014), Parlarsi: la comunicazione perduta (2015) e Responsabilità e speranza (2016).