Rassegna Stampa - Premio Letterario Giovanni Comisso

Giovanni Comisso cronista d’amore nei giorni di guerra (Corriere della Sera, 24/06/2019)

di Pierluigi Panza.

“Dove sei?”, “Rispondimi”, “Perché non mi rispondi?”: sono alcuni sms che la professoressa 35enne di Prato inviava, con ossessione, all’alIievo e amante adolescente.
“Non me ne importa, tutta la mia vita è in lui” sono le parole che la trentenne Adele rivolge all’amica Luciana riferendosi al suo giovane amante adolescente, Guido… L’amore tra una donna adulta e un giovinetto riscoperto dalla cronaca nei nostri giorni è più antico in letteratura, ed è quello che lega i protagonisti di “Gioventù che muore” di Giovanni Comisso, un inno alla spontaneità dell’amore incondizionato, quello del furore fuori controllo, quello stupefacente e contro ogni ragione.
A 50 anni dalla scomparsa dell’autore trevigiano, l’Associazione Amici di Giovanni Comisso ha ceduto a La nave di Teseo i diritti di ripubblicazione dei testi del vitalistico, ribelle, appassionato scrittore.
E la casa editrice ha iniziato proprio con la pubblicazione di “Gioventù che muore” del 1949 (prefazione di Paolo Di Paolo, pp.212, € 18), che può considerarsi un manifesto della poetica co-missiana al pari dei più celebrati “II porto dell’amore” (1924), “Giorni di guerra” (1930) e “Gente di mare” (1928).
Ma questo romanzo, rispetto agli altri citati, è più attuale per la situazione narrata e per le considerazioni che emergono sulla guerra civile italiana del i943-’45 che fa da sfondo alla vicenda…
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