“Libro di furti. 301 vite rubate alla mia” di Eugenio Baroncelli

Titolo:

Libro di furti. 301 vite rubate alla mia

Autore:

Eugenio Baroncelli

Editore:

Sellerio

Sinossi:

Biografie minime, rapidi schizzi che disegnano vite di personaggi famosi e di sconosciuti, esistenze anonime ma non per questo insignificanti. Un libro che ne contiene innumerevoli altri, almeno tanti quanti i 17 capitoli che lo compongono. Ritratti di famiglia, biografie di alienati e alieni, vite parallele, vite maiuscole e minuscole, bestiari. E poi questi fantasmi, i libri, che cambiano i destini delle persone, ma anche persone che cambiano il destino dei libri, non solo leggendoli, ma facendoli entrare in altre opere in una infinita spirale. La letteratura più che la storia è la protagonista di queste vite di carta di Eugenio Baroncelli.

Biografia:

Eugenio Baroncelli, nato a Rimini, vive a Ravenna.
Ha insegnato italiano e latino nei licei e si è alungo occupato di critica e teoria del cinema. 
Tra le sue opere Outfolio. Storiette scivolate dal quaderno durante un trasloco (2005), Libro di candele. 267 vite in due o tre pose (2008), Mosche d’inverno. 271 morti in due o tre pose (2011, Premio Supermondello e Piero Chiara), Falene. 237 vite quasi perfette (2012) e Pagine bianche. 55 libri che non ho scritto (2013).