“Ma tutti gli altri giorni no” di Giancarlo e Massimiliano Governi

Titolo:

Ma tutti gli altri giorni no

Autore:

Giancarlo e Massimiliano Governi

Editore:

Nutrimenti

Sinossi:

n piena pandemia, un figlio (noto scrittore) decide di avviare un dialogo con suo padre (storico autore televisivo e dirigente della Rai) per rompere i silenzi di un lungo e complicato rapporto. Una conversazione intima sulle incomprensioni e le passioni condivise (in primis, i fumetti) che, domanda dopo risposta, prende la forma di un piccolo saggio di costume, uno spaccato di storia della televisione, della società e della cultura italiana, con aneddoti preziosi e spesso inediti su Sordi, Benigni, Craxi, Pertini, Gramsci e molti altri. Dopo anni di silenzi e incomprensioni, un figlio ultracinquantenne e un padre ormai anziano si ritrovano a comunicare a distanza, per iscritto, durante il confinamento. Il figlio, uno scrittore, sembra diventato meno impaziente, meno intollerante, e ascolta – forse per la prima volta – lo scandire delle tappe più importanti dell’esistenza paterna: dall’esperienza giovanile di venditore di macchine da scrivere ai primi articoli da giornalista praticante, dalla carriera in Rai come dirigente e poi capostruttura fino all’invenzione di programmi leggendari come SuperGulp! Fumetti in TV, Il pianeta Totò, Storia di un italiano, senza risparmiare i periodi della vita privata più oscuri. Ma anche il figlio, di carattere riservato e schivo, parla di sé, dei fallimenti iniziali come romanziere, delle depressioni, dell’avversione per la società dello spettacolo. Ne viene fuori un libro-conversazione pervaso da un’intimità intensa e mai ostentata, animato dalla curiosità di Massimiliano che vuole scoprire di che pasta è fatto Giancarlo, che vuole ‘stanarlo’ finalmente, ripercorrendo il suo percorso umano e artistico. Un libro che procede tra vita e storia, che riallaccia nella memoria un figlio e un padre, due generazioni, mentre sullo sfondo scorre un paese che cambia.

Biografia:

Giancarlo Governi, giornalista, scrittore, sceneggiatore e dirigente televisivo, bandiera della Rai e tra i fondatori di Raidue, autore e conduttore di trasmissioni di grande successo, ha pubblicato oltre venti libri, tra i quali Nannarella. Il romanzo di Anna Magnani, Totò. Vita, opere e miracoliVittorio De Sica. Un maestro chiaro e sinceroIl volo dell’airone. Il romanzo della vita di Fausto Coppi. L’ultimo è Alberto Sordi. Storia di un italiano.

Massimiliano Governi ha esordito nel 1995 con Il calciatore (Baldini & Castoldi), riproposto in una nuova edizione da e/o. Un suo racconto è stato inserito nella fortunata antologia Gioventù cannibale (Einaudi). Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato L’uomo che brucia e Parassiti. Per Bompiani Chi scrive muore, per Giunti Come vivevano i felici, per Atlantide edizioni L’editor e per e/o La casa bluIl superstite e Il secondo libro.