Recensioni a “La memoria della cenere” di Chiara Marchelli

“La memoria della cenere” di Chiara Marchelli

La memoria della cenere è un bel romanzo dalla trama e dalla struttura drammatica molto ben curate. Immersi nello sfondo tragico dell’eruzione annunciata del vulcano, prodotto della fantasia dell’autrice: il Puy de Lúg, nell’Auvergne, assistiamo alla metaforica discesa all’inferno di Elena, una scrittrice ancora non troppo in sintonia con il suo talento e con molti nodi da sbrogliare sia nella personalità che nelle relazioni umane che intrattiene. Resi credibili i caratteri dei singoli personaggi e inevitabili le loro “non scelte”, l’occasione per far decollare la vicenda è fornita dalla scoperta di un segreto nella vita di Patrick, il compagno di Elena, che ha taciuto il suo passato recente più per l’incapacità di intrattenere una relazione autentica, che per la volontà di mentire. Nei giorni dell’eruzione e dell’immobilità forzata, Chiara Marchelli scioglierà il dramma così come era cominciato: molte le premesse e al punto giusto fumose, per un futuro tutto da ri-tessere.

Lidia Paola Popolano