Silvia De Laude

Silvia De Laude si è laureata a Pavia con Cesare Segre e perfezionata alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Con Walter Siti, ha curato sei dei dieci “Meridiani” delle opere complete di Pier Paolo Pasolini (1998-2003) e collaborato agli altri quattro (due di scritti per il cinema, e due sulla poesia).
Ha pubblicato una nuova edizione commentata di Petrolio per gli “Oscar” Mondadori (2005), ma si è anche occupata di Dante, Petrarca, di teatro medievale e moderno, di Manzoni, Leopardi, Pascoli, Elsa Morante, Mario Mieli.
Con Mariantonia Liborio, ha curato un’edizione italiana del Roman de la Rose per Einaudi (Il romanzo della rosa, “I millenni”, 2014).
Con Luca Scarlini ha tradotto la prima edizione integrale delle lettere di Oscar Wilde (Il Saggiatore, 2015) e prima, da sola, il Perlesvaus di un anonimo francese del Duecento, nel “Meridiano” Il Graal. I testi che hanno fondato la leggenda (2005).
Sono in corso di stampa rispettivamente da Carocci e da Mimesis due nuovi saggi su Pasolini (I due Pasolini e La rondine di Pasolini). Il suo ultimo libro è Mario Mieli. E adesso (Clichy, 2016). Un altro volume (Fly Translove Airways. Su “Petrolio” e “Il risveglio dei Faraoni”) uscirà entro l’anno dal Saggiatore. Scrive di critica letteraria su diverse testate ed è nel comitato di redazione della rivista “Engramma” (Venezia, IUAV).