Premio letterario Giovanni Comisso 2020 - XXXIX edizione

Al via il 39° Premio letterario Giovanni Comisso: le selezioni delle opere finaliste si terranno il 6 giugno, la finale il 3 ottobre

In occasione dell’Assemblea dell’Associazione Amici di Comisso, oggi a Palazzo Giacomelli – Spazio Assindustria VenetoCentro, a Treviso sono stati presentati il bando e regolamento della 39° edizione del Premio letterario Giovanni Comisso Regione del Veneto – Città di Treviso, nelle due sezioni della narrativa italiana e della biografia.
Il bando viene inviato alle case editrici di tutta Italia e reso disponibile nel sito del Premio.

Concorrono le opere di narrativa italiana e di biografia (anche di autori stranieri, purché tradotti ed editi in Italia) pubblicate tra aprile 2019 e marzo 2020, che dovranno pervenire ai componenti della Giuria Tecnica entro il 19 aprile.
La selezione delle terne finaliste avverrà entro il 6 giugno.
Il 3 ottobre la cerimonia finale a Palazzo dei Trecento a Treviso, con la votazione dei 60 componenti la Grande giuria e la proclamazione dei vincitori dell’edizione 2020 nelle due sezioni.

Anche quest’anno ci sarà il Premio Comisso Under 35 – Rotary Club Treviso, promosso dal Rotary Club Treviso insieme all’Associazione Amici di Comisso e riservato agli scrittori con meno di 35 anni di età.
La proclamazione avverrà in occasione dell’incontro di selezione delle terne finaliste, da parte di una giuria composta da rappresentanti del Rotay Club e da componenti della Giuria Tecnica del Premio Comisso.
Presidente della Giuria tecnica è lo scrittore e regista Giancarlo Marinelli.
Gli altri componenti sono Cristina Battocletti, Benedetta Centovalli, Rolando Damiani, Pierluigi Panza, Sergio Perosa, Stefano Salis e Filippo Tuena.

Il premio selezione è di 1.500 euro per ciascun libro selezionato, mentre il premio finale è di 2.500 per ogni sezione.

Il Premio è promosso dal 1979 dall’Associazione Amici di Giovanni Comisso ed è sostenuto da Regione del Veneto, Comune di Treviso, Camera di Commercio di Treviso-Belluno, Assindustria VenetoCentro e numerose aziende del territorio.

Un nuovo profilo biografico e letterario di Giovanni Comisso su Wikipedia ha inaugurato il nuovo anno di attività dell’Associazione Amici di Comisso.
Nella più diffusa enciclopedia online la figura dello scrittore trevigiano viene ora raccontata con un dettagliato percorso curato da Luigi Urettini e Nicola De Cilia, che ne ripercorre la vicenda dalla nascita a Treviso nel 1895 agli incontri fondamentali con Arturo Martini e Filippo De Pisis, dal fronte della Grande Guerra alla partecipazione all’Impresa fiumana, dai viaggi e reportage nel mondo alla “casa di campagna” di Zero Branco, dal ritorno al Treviso fino alla scomparsa il 21 gennaio del 1969.
Numerose le citazioni dai libri editi e dalle lettere custodite nell’archivio a lui dedicato alla Biblioteca di Treviso insieme a immagini dello scrittore nel corso della sua vita.
Nella voce di Wikipedia anche l’elenco delle opere di Comisso nelle diverse edizioni e una scelta di studi critici sullo scrittore.
Non manca il rinvio ai profili di Comisso in altre lingue, francese, inglese e tedesco fino al polacco e all’arabo.

Ed è stata rinnovata dall’Associazione Amici di Comisso anche la voce di Wikipedia dedicata al Premio Comisso, quest’anno alla 39° edizione e nel novero dei principali premi letterari italiani, con la presentazione e l’elenco di tutte le opere vincitrici, il link ai profili dei loro autori, e il rimando al sito premiocomisso.it, ricco di scritti di Comisso apparsi su quotidiani e riviste e di contributi sulla scena culturale da parte di scrittori, autori teatrali, poeti, critici letterari e artisti.
Anche per questa voce le versioni in francese spagnolo e portoghese mentre presto andranno in rete quelle in inglese e in tedesco.

“Wikipedia è lo strumento di informazione e consultazione più diffuso e immediato e abbiamo voluto offrire un profilo qualificato di Giovanni Comisso come pure del Premio a lui dedicato – dichiara il Presidente dell’Associazione Amici di Comisso Ennio Bianco –. È la nostra missione fare sì che la sua figura e la sua opera siano riconosciute nel loro valore primario per la letteratura non solo italiana e questo non può naturalmente prescindere da una presenza forte nella comunicazione online, per valorizzare uno scrittore di statura europea nel Novecento, come è stato detto nel convegno che abbiamo dedicato a Comisso lo scorso 7 novembre a Treviso e di cui pubblicheremo presto gli atti”.