“Il mio principe stanco”. Giancarlo Marinelli ricorda Gian Antonio Cibotto

E anche nei giorni lunghi della tua malattia, restavano di te gli occhi spiritati, incandescenti, d’una furbizia  a cui nulla sfuggiva. E non potevi più parlare né leggere, ma quando ti davano in mano un libro, lo stringevi a te come se fosse l’ultima spiaggia, il vestito di un amore perduto. “E’ mio”, dicevi con […]

Giancarlo Marinelli ricorda Danilo Mainardi

Quando il Presidente, Ennio Bianco, mi annuncia: “Danilo Mainardi non c’è più”, mi trovo proprio a Treviso. La città dove per dieci anni ci siamo trovati a far i giurati del Premio Comisso. Aveva la stazza e lo sguardo di un cowboy di Sergio Leone. E quando glielo dicevo, lui sorrideva: “Non avrei mai fatto […]