Giuseppe Lupi, Cronache della città nascosta

Giuseppe Lupi, Cronache della città nascosta

editore: Libreria Santi Quaranta

Da Vicenza, l’esordio letterario del pittore vicentino Giuseppe Lupi fissa nelle pagine di un diario un ritratto urbano definito attraversando luoghi e non-luoghi.

Sinossi:

Cronache della città nascosta si snoda in una sorta di viaggio a piedi e in autobus da un bar all’altro della città, dalla periferia in città, in cerca della quiete. Si disegna così il ritratto di una città straordinaria e segreta, nascosta e inusuale. La città palladiana è colta in particolare nei suoi aspetti umbratili e dimessi, punteggiata di comignoli che fumano, di “tetti sbilenchi”, di “finestre grigie”, di casupole e orti.
La vita semplice scorre placida, cordiale, scandita dalla ritualità collettiva. Protagonista sembra esserne il Fiume, costeggiato da un’umanità intima e seducente.

Giuseppe Lupi è nato a Vicenza nel 1962. Dopo gli studi classici si è laureato in giurisprudenza all’Università di Padova. È autore di alcuni testi poetici, tra cui Cambiare di poco (1995, Campanotto Editore), La stufa ventriloqua e ripensamenti (2008, Tipografia degli Operai) e La sedia dell’inverno (2012, Ponte San Michele). Come pittore, ha realizzato alcune importanti mostre personali nella sua città natale.

 

L’intervista all’autore.