La Giuria Tecnica del Premio Comisso, presieduta da Pierluigi Panza, ha selezionato oggi in seduta pubblica a Palazzo Giacomelli – Spazio Confindustria Veneto Est di Treviso, le due terne finaliste, nelle sezioni narrativa italiana e biografia, della 45° edizione del Premio.
Nella Narrativa italiana i selezionati sono: Piombo e latte di Luca Mastrantonio (Bompiani), Carissimo Dottor Jung di Sandra Petrignani (Neri Pozza), La stagione che non c’era di Elvira Mujcic (Ugo Guanda Editore).
Nella Biografia i selezionati sono: Zvanì. Indagine sulla morte di Giovanni Pascoli di Osvaldo Guerrieri (Feltrinelli), Codice Tondelli. La pagina è pelle, la parola è desiderio di Giulio Milani (Transeuropa) e Caravaggio. Una vita in dieci quadri di Francesca Cappelletti (Mondadori).
Nel corso delle selezioni, la Giuria Tecnica ha altresì segnalato altre opere in concorso come meritevoli di attenzione.
Sono, nella sezione Narrativa italiana: Il grande mantenuto di Alberto Ravasio (Quodlibet), Platone. Una storia d’amore di Matteo Nucci (Feltrrinelli) e Lina e il sasso di Mauro Covacich (La Nave di Teseo).
Per la Biografia segnalati: L’atlante di Ramusio di Andrea di Robilant (Corbaccio), L’erba è verde. Viaggi e approdi di Goffredo Parise di Paola Di Giuseppe (CN), Balzac di Francesco Fiorentino (Laterza), Giuseppe Tartini. Genio dell’arco. Una biografia critica di Mirko Schipilliti (Zecchini) e Mark Rothko di Annie Cohen-Solal (Einaudi).
La scelta è avvenuta tra le 162 opere inviate alla selezione, di cui 133 nella narrativa italiana e 29 per la biografia.
La Giuria Tecnica è presieduta da Pierluigi Panza e composta anche da Cristina Battocletti, Benedetta Centovalli, Rolando Damiani, Giancarlo Marinelli, Luigi Mascheroni e Sergio Perosa.
Sono intervenuti l’Assessore all’Istruzione del Comune di Treviso Gloria Sernagiotto, Paola Carron, Presidente di Confindustria Veneto Est, Riccardo Barbisan, Consigliere Regione Veneto, ed Ennio Bianco, Presidente dell’Associazione Amici di Comisso.
Sempre oggi è stata proclamata l’opera vincitrice del Premio Comisso under 35 – Rotary Club Treviso, promosso dal Rotary Club Treviso insieme all’Associazione Amici di Comisso e riservato agli scrittori under 35. Sono state 17 le opere in selezione e la Giuria composta da componenti della stessa Giuria Tecnica del Comisso e da Caterina Passarelli e Alessandra Lo Giudice in rappresentanza del Rotary Treviso.
La scelta è caduta su La ragazza d’aria di Andreea Simionel (Rizzoli) opera vincitrice del Premio Comisso Under 35 Rotary Club Treviso, alla ottava edizione.
Questa la motivazione: “La ragazza d’aria è la storia di Aryna Tibuleac, una giovane ragazza rumena di 16 anni arrivata a Torino tra tante difficoltà che lei stessa racconta attraverso il flusso di pensieri che l’accompagnano dall’adolescenza alla maturità. Aryna legge tantissimo, è una delle poche soddisfazioni per la biblioteca della scuola; è la migliore della classe; ha un rapporto solidale con la sorella più piccola, riconosce l’amore dei genitori, pur con i loro mal sopportati limiti, che fanno di tutto per far star bene le figlie. Eppure, Aryna non accetta il suo nome, la casa dove vive, il suo corpo. Comincia da qui il suo odio per la Credenza degli Obesi, la sua rabbia e il suo rapporto disturbato con il cibo. Un libro che parla nella lingUa dei ragazzi, ma che dice moltissimo agli adulti”.
Segnalati anche Seleneide di Marta Cristofanini (Racconti edizioni) e La curvatura dell’orizzonte di Michele Del Vecchio (Nutrimenti).
Le due terne saranno ora inviate alla Grande giuria, composta da 70 lettori, che poi voteranno, in seduta pubblica, i vincitori delle due sezioni in occasione della finale del Premio Comisso, all’auditorium del Museo di Santa Caterina di Treviso il prossimo 10 ottobre.
Il Premio è promosso dal 1979 dall’Associazione Amici di Comisso, presieduta da Ennio Bianco ed è sostenuto da Regione del Veneto, Comune di Treviso, Camera di Commercio di Treviso-Belluno, Confindustria Veneto Est, Fondazione CentroMarca Banca e numerose aziende del territorio. Tra queste i main sponsor Parajumpers e Labomar.





















































