Incontro / Letture:
Note di Guerra
Dialogo tra Comisso e Malipiero

lunedì 30 gennaio 2017, ore 17 - Palazzo Giacomelli, Treviso

Rileggere Comisso
“Lo scultore Arturo Martini”
di Giovanni Comisso

Quale calore d’amicizia e quale amore per l’arte attorno ad Arturo Martini, a Treviso, negli anni che precedettero la Grande Guerra! Col pittore Gino Rossi, col poeta Carlo Dolce, colla scrittrice Nevra Garatti ed altri amici, credo si discutesse più noi d’arte, lungo le rive del Sile, che a Parigi nei caffè di Montparnasse. Martini passava col suo studio da una torre all’altra della città e tante statue creava, altrettante ne demoliva insoddisfatto.
Sempre senza denari e sempre pronto a trovarli. Ricordo, un giorno, il giorno in cui fui presentato a lui, che aveva escogitato di fare le stampe con piastre di terracotta incise. Aveva le piastre, aveva la carta, ma non aveva il tubetto di colore. Andai a comperarglielo e con un manico d’osso di bastone da passeggio si diede a comprimere la carta sulla piastra e ne risultò un volto di pastorella che per il lungo guardare le sue pecore, ne aveva assunto la stessa espressione. […]

“Giovanni Comisso e le osterie” di Franco Caramanti

Fra i tanti scritti di Comisso è singolare che spesso comincino o si svolgano all’osteria. Dove, ecco, come un teatro di marionette, entrano in scena vari personaggi, a volte tragici, a volte comici ma sempre autentici. Il primo racconto che mi sento di prendere in considerazione è L’ostessa maligna , contenuto nell’opera con la quale Comisso vinse il Premio Strega […]

“Uno scandalo bianco” di Nicola De Cilia

“Trattorie” di Giovanni Comisso

“Gentile Treviso” di Giovanni Comisso

“A pena cerco il dolce senso morto”. Il saggio di Damiani per Cecchinel