"Cicicof in Italia" di Giovanni Comisso

“Cicicof in Italia”: un Paese che non cambia fra furbizie e divisoni

Quanta pazienza a essere italiani. Fino a qualche tempo addietro si trovava nella varietà degli italiani una ragione di attrattiva, oggi questa mancanza di unità, che è soprattutto mentale, dà il capogiro e fa perdere la pazienza.

Per stranieri come i tedeschi, francesi e gli inglesi è un divertimento venire in questo paese, come andare a uno spettacolo di caffè concerto con il susseguirsi di numeri i più inattesi, ma a vivere in Italia dalla nascita alla morte è un disastro turbinoso.

Goebels nel suo diario, dopo l’arrivo degli alleati a Napoli scrisse: “Gli inglesi e gli americani se la stanno godendo un mondo con gli italiani. Questo sta a loro bene. Gli italiani ci hanno dato tanti fastidi nei primi anni di guerra che è più che giusto che i nostri nemici ne godano anch’essi la loro parte“.
Si sa che un piroscafo americano, arrivato in porto a Napoli, fu in dodici ore completamente scaricato da napoletani camuffati da americani. Il comando alleato ebbe abbastanza senso filosofico per diramare un comunicato nel quale dichiarava l’immunità per i predoni, anzi assicurava un premio se avessero indicato il modo usato per scaricare quel piroscafo in dodici ore, mentre il comando riusciva appena in trentasei. Non è solo per questa mano lesta che gli italiani sanno eccellere, più ancora riescono per le loro assurdità.

Esiste un Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale il quale obbliga il datore di lavoro ad applicare certe marchette su di un modulo limitato, ogni sette giorni, a vantaggio del lavoratore quando sarà inabile. Queste marchette sono francobolli piccolissimi sui quali vi è uno spazio brevissimo per annullarle con la data, il resto è occupato da una illustrazione che a stento si capisce cosa deve rappresentare, ma l’assurdo consiste nell’ufficio dove si vendono queste marchette piccolissime. E’ spazioso, occupato da un solo impiegato, mentre se un lavoratore deve venire ricoverato in qualche luogo di assistenza perché vecchio o ammalato, si trova assembrato a una ventina di degenti, i più arteriosclerotici e farneticanti. Questo istituto ha speso miliardi per fare la sua sede in città di neanche centomila abitanti, con scale ampie, corridoi ampi e atrii amplissimi.

Chichikov. Illustration for Nikolai Gogol’s Dead Souls (fonte: Wikipedia)

Ritornano alla memoria le profonde verità di Gogol in Anime morte, valevoli per la Russia degli Zar, ma anche per l’Italia. Cicicof nel suo peregrinare arriva a un villaggio dove ogni isbà porta una grande insegna dorata con scritto: Casa di ricovero per i vecchi contadini, oppure Casa di assistenza per partorienti oppure Casa di educazione per l’infanzia abbandonata e dentro vi è solo abbandono, sporcizia e qualche ricoverato languente.

Quello che una volta o ancora avviene per il latifondo in Sicilia, avviene normalmente per tutta la Italia, con gabellotti a ogni chilometro. Ma è ridicolo parlare dei soliti scandali, oramai siamo abituati. Quello che si deve constatare è la presenza di una unità mentale per gli italiani solo nell’imbroglio e la mancanza di quella negli elementi necessari per fare di questo popolo uno stato.

Un mio amico sapiente diceva che non è possibile, perché l’italiano è formato da tutte le ibridazioni umane succedute in tremila anni. Gli etruschi sono venuti dall’Asia Minore e formano il sottosuolo della Toscana. I siciliani sono venuti successivamente dalla Grecia, dall’Africa e dalla Normandia. I lombardi sono scesi dalla Germania. L’impero romano con i suoi legionari ha portato sangue da ogni parte del mondo allora conosciuto. Gli ebrei hanno portato il cristianesimo. Il nuovo mondo ha portato la sifilide. A Capua e a Roma si praticava il culto asiatico di Mitra. Un bel minestrone di sangue di ogni razza circola nelle nostre vene e non e sufficiente l’unità del clima e del paesaggio a imprimere il marchio della unità mentale.

In vero la opinione che l’Italia sia la terra del sole è una diceria e non riesce a creare come per le piante una unità di germinazione.

Se a febbraio fioriscono i mandorli in Sicilia, a gennaio in questa isola solare si può trovare tanta neve che di rado si vede in Umbria.

Dove cercare l’unità mentale degli italiani? Una volta si credeva nella Divina Commedia, ora si crede nei Promessi Sposi. Vi sono popoli che leggono solo il Corano o la Bibbia e sono più sereni di noi. se non altro possono meglio farsi capire.

Giovanni Comisso

Titolo originale: “Cicicof in Italia”
Pubblicato su Il Mondo del 17 novembre 1964.
Si ringrazia la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e il portale della Biblioteca Digitale.