“Marina di Eraclea” di Giovanni Comisso

Non si sa da dove siamo arrivati, e non si sa dove si possa andare. Il mare è in una direzione segnata da un pino, e il pino è in una direzione segnata dalle basse case. Certo se chiedessero con una carta di indicare la ubicazione di questa terra, non si saprebbe. Non è come […]

“I primordi di Asiago” di Giovanni Comisso

Si cammina tra questi monti che cingono l’altipiano, coperti di boschi radicati tra rocce corrose, scavate, frantumate. Il vasto altipiano è una conca ondulata dove l’uomo ha tracciato strade e costruito paesi senza fiumi, senza acque, eppure nei primordi essa doveva contenere un grande lago trattenuto dai monti marginali. Acqua discesa dai ghiacciai in dissolvimento, […]

“Henry Furst” di Giovanni Comisso

Il 15 agosto 1967. Enrico deceduto stamane; funerali domani mercoledì – Orsola. Così mi venne dato l’annuncio della fine di Enrico Furst da Orsola Nemi, la sua fedele compagna. Egli fu colui che strinse la mia amicizia con Gabriele d’Annunzio, che venne suggellata dalla lettera del 4 gennaio 1932. Furst in quell’anno si trovava al […]

“Ospiti di qualità” di Giovanni Comisso

In una sua vita, Francesco Petrarca dice: « Tenue vitto usai ». Alle sue cene non gli importava il cibo, ma di avere amici che lo confortassero e sempre li ebbe. Io potrei sottoscrivere questo come mio desiderio. Nella mia vita non furono mai importanti le mangiate, ma la qualità degli ospiti alla stessa tavola. […]

“Osteria di pescatori” di Giovanni Comisso

L’inverno è già passato, questo aspro inverno che ha tanto ostacolalo la pesca obbligando i bragozzi a starsene ferini nel canale, disertori del mare. E per questa gente se non si alzano le vele e se non si gettano le reti sono tempi tristi. Se i pescatori non pescano, non guadagnano e non possono adattarsi […]

Pietro Nenni Sergente di Comisso

L’amico Carlo Bo, critico acutissimo, incontrato a Urbino, avendo preso a raccontargli di uomini contemporanei addentro alla storia d’Italia, da me conosciuti, mi disse come un’esortazione che avrei dovuto scrivere questa storia servendomi delle mie occasioni. Con il passare degli anni, avendo buona memoria, si finisce per diventare un archivio. D’altra parte l’Italia è come […]

“A due passi dal fronte” di Luigi Urettini

Il diciannovenne Giovanni Comisso frequentava nel 1914 il «salotto» di Nevra Garatti, eccezionale donna intellettuale e scrittrice, dichiaratamente lesbica, nella cui casa si davano convegno i giovani «più intelligenti» della città. Tra questi vi era Arturo Martini (classe 1889), giovane scultore ancora sconosciuto, il ventiduenne Mario Bergamo, capo carismatico dei repubblicani mazziniani, e la sua […]

“Ritorno al Montello” di Giovanni Comisso

In questo anniversario della Grande Guerra, dove l’Italia operò da protagonista e vinse come assai poche volte avvenne, non approfitto per parlare del mio libro « Giorni di guerra », perché l’editore mi ha avvertito che non vi è più una copia e con perspicacia mi scrive che si dovrà provvedere alla ristampa. Non ho […]

“Un folle di Dio” di Giovanni Comisso

Ho ritrovato un mio amico, un folle di Dio, come erano un tempo i profeti, come lo sono sempre gli artisti. Sapevo che lo era, ma non fino alla perfezione. Non faccio il suo nome, perché per la sua modestia mi serberebbe rancore. E’ un combattente dell’altra guerra che ha sostenuto con valore nelle trincee […]

7 aprile 1944. Parte prima

Alle 13.24 del 7 aprile 1944 – Venerdì Santo – ebbe inizio il bombardamento di Treviso. Furono sufficienti  7 minuti per radere al suolo la città. Maggiormente colpiti donne, bambini, civili. Le famiglie che si preparavano a santificare la Pasqua, pur in tempo di guerra. Sono notizie che non vorremmo ai sentire, immagini che non […]

“La rosa di Conegliano” di Giovanni Comisso

Conegliano è una città come una rosa alla rovescia nella sua struttura. Nei secoli si evolve in petali che diventano sempre più vitali alla periferia, mentre quelli del centro appassiscono e decadono. Un tempo era formata dal castello sul colle e dal borgo medioevale sottostante come appare negli sfondi dei quadri di Cima. Poi ingrandendosi […]

“Librerie italiane” di Giovanni Comisso

Nel leggere questo scritto di Giovanni Comisso non posso non pensare a Ciro Cristofoletti, indimenticabile direttore della Libreria Canova di Treviso, protagonista indiscusso della cultura trevigiana: letterato, bibliofilo, gran conversatore notturno, pittore scrittore. Una sua foto a grandezza naturale troneggiava a metà scala nella sede storica della Libreria Canova, in Calmaggiore. Spesso chi entrava in […]