Comisso presenta il giovane Parise

Sono lieto di presentare un nuovo scrittore, non solo per sdebitarmi verso il destino, che, anni addietro, fu generoso verso di me dandomi Pietro Pancrazi e Titta Rosa come miei primi presentatori, ma anche, perché sento che questo atto, che rientra nella felice iniziativa di S. Pellegrino, contribuisce alla formazione di quella società letteraria, tanto […]

“I pescatori di Chioggia” di Giovanni Comisso

L’Adriatico, dall’inizio del golfo di Trieste alle Puglie, ha una spiaggia che scende dolcemente con tre successive secche verso il centro del mare e i suoi porti sono quasi sempre creati dalle foci dei fiumi, molto distanti l’uno dall’altro. E’ un mare facile alle tempeste improvvise e violente per la sua ristrettezza,  dove il mutare […]

Il miele amaro della vita agreste

“Verso la quiete” di Giovanni Comisso Aveva sempre sognato di poter vivere in campagna. Fu solo verso i trentanove anni che Amilcare Scandolara poté disporre di una certa somma e comperarsi una ventina di campi. Calcolati i suoi risparmi, pensava che in campagna, coi prodotti della terra avrebbe potuto passare il resto della sua vita […]

Einaudi e La nuova padrona

La Lettera di Einaudi Durante la guerra ultima mi trovavo nella mia casa di campagna a Zero Branco e la vita dei miei contadini, osservata di continuo, mi diede una triste esperienza umana. Era morto Tita, il capo di casa, e nella direzione familiare era subentrato uno dei figli. La vedova, che per tanto tempo […]

“Vita d’ospedale” di Giovanni Comisso

Qualcuno di voi si sentirà particolarmente coinvolto dalle  parole di Comisso che ricorda le proprie esperienze di ricovero in ospedale dapprima in tempo di guerra, poi in tempo di pace. “gli ospedali, come il carcere, come i cimiteri, come i manicomi, sono voluti dall’uomo (e che) è inutile affliggersi per la loro presenza: bisogna accettarli.” […]

“Martini è infinito”. Il giovane scultore nei “Taccuini” di Giovanni Comisso

“Con Comisso ci eravamo conosciuti fuggevolmente, sebbene io avessi studiato a Treviso, perché i suoi erano gente severa e non lasciavano che egli frequentasse troppo la compagnia di Arturo Martini, Giorgio Zamberlan, Bepi Fabiano, Gino Rossi e di altri giovani artisti con i quali battevo i mauvais lieux della città in simbiosi con biscazzieri, sciantose, […]

Nicola De Cilia in viaggio nell’Italia perduta di Giovanni Comisso

Si avverte una grande soddisfazione nella voce di Nicola De Cilia alla vigilia della pubblicazione di “Viaggi nell’Italia perduta” di Giovanni Comisso di cui è il curatore. L’antologia di racconti, fortemente voluta da Goffredo Fofi delle edizioni dell’asino da sempre grande estimatore di Giovanni Comisso, aveva lo scopo iniziale di raccogliere una selezione di racconti […]

“Paesaggi veneti” di Giovanni Comisso

Nel dischiudere la finestra mi sono cadute addosso le mosche già intirizzite dal primo freddo , stavano rintanate tra le imposte e i vetri. Il mattino si scioglie sereno sopra le colline di Tarzo, dove gli alberi sparsi sui pendii ingialliscono. Digradano queste colline da tutte le parti scoprendo negli intervalli la pianura che si […]

“Calabrese di ritorno” di Giovanni Comisso

Giacomo Casanova, ancor giovane, va in Calabria dove sua madre a mezzo di un cardinale germanico gli aveva trovato un posto di segretario presso il Vescovo di Martorano. Lasciamo allo scrittore la descrizione: « Partii da Salerno con due preti che andavano per affari a Cosenza e coprimmo centoquaranta miglia in ventidue ore. Il giorno […]

“Colombi e polipi” di Giovanni Comisso

La città di Treviso ad ognuna di queste due ultime grandi guerre è stata distrutta e poi nuovamente ricostruita, ma sempre in peggio. Dopo la prima guerra, avendo la città in molte case un bellissimo aspetto medioevale, fu ricostruita su di un falso stile medioevale, con castelli che sembrano di cartapesta e con palazzi turriti […]

Commiato di Giovanni Comisso a Gino Rossi

Ricorre quest’anno il settantesimo anniversario dalla scomparsa di Gino Rossi (Venezia, 6 giugno 1884 – Treviso, 16 dicembre 1947). Lo ricordiamo oggi con il commovente Commiato di Giovanni Comisso, proponendovi il primo di una serie di articoli che dedicheremo al grande pittore trevigiano. “Alla maniera degli uccelli emigratori che prima di iniziare il grande volo, […]