«Quando con Bortoluzzi abbiamo deciso di pubblicare sul sito del Premio Comisso un suo racconto in sei puntate eravamo consci che si trattava di un esperimento che richiedeva un autore coraggioso, in un certo senso un “pioniere della narrazione digitale”. In sostanza, uno sperimentatore, perché non è così semplice riprendere l’antica tradizione dei feuilleton, i romanzi d’appendice ottocenteschi di Dickens o Dumas, e adattarla ai ritmi frenetici del nuovo millennio. Con l’obbiettivo di abbattere le barriere tra “alta cultura” e vita quotidiana, cercando di portare la letteratura laddove le persone trascorrono il proprio tempo libero o, come ci auguriamo visto il contenuto del racconto, nelle scuole.
Quindi buon viaggio negli anni Settanta tra i monti dell’Alpago, nelle Prealpi venete, dove Giacomo e Francesca, vicini di casa nell’estate dei loro tredici anni, conoscono Fabrizio, un coetaneo arrivato in paese da Torino. La leggenda del tesoro dei turchi, che Giacomo conosce bene, li trascinerà in un’avventura indimenticabile che li porterà a salire un torrente impervio per comprendere chi sono davvero. Bortoluzzi, scrittore della montagna e della memoria, ci regala un racconto che intreccia la leggenda storica con la voce dei torrenti selvatici che risuonano del primo amore, un amore che può durare tutta la vita».
Ennio Bianco,
presidente dell’Associazione Amici di Giovanni Comisso
Crediti
Editing: Bruna Graziani
Grafica: Sabrina Girardin
e-Book: Antiga Edizioni
Nota: “Il tesoro della Valturcana” di Antonio G. Bortoluzzi è pubblicato in collaborazione con l’Associazione Amici di Giovanni Comisso.
L’edizione del racconto, in sei puntate, è disponibile sul sito premiocomisso.it