Sarà digitalizzato l'archivio Comisso: sono 18 faldoni

Sarà digitalizzato l’archivio Comisso: sono 18 faldoni

Cinquant’anni fa, il 21 gennaio 1969, moriva a Treviso lo scrittore Giovanni Comisso, ricordato oggi soprattutto per due opere: “Gente di mare”, Premio Bagutta 1928, e “Giorni di guerra” del 1930, affresco sentimentale dall’interno della Prima guerra mondiale.
In occasione di questa ricorrenza, dopodomani, mercoledì 16 gennaio, al Museo Civico Bailo (Borgo Cavour 24, Treviso, ore 11:30) l’Associazione Amici di Comisso presenterà il progetto di digitalizzazione del suo archivio, ceduto nel 1978 dagli eredi al Rotary Club Treviso che lo ha poi donato alla Biblioteca civica.
L’archivio, che consiste in 18 faldoni, contiene lettere alla famiglia e a importanti autori, appunti, piccoli disegni, articoli di giornale.
“Con l’archivio digitale che stiamo realizzando afferma Ennio Bianco, presidente Associazione Amici di Comisso sarà possibile a tutti consultare questo repertorio, consentendo di continuare a conservare al meglio i fragili documenti su carta”… [ segue ]

(fonte: Corriere della Sera, del 14/01/2019, pagina 39)

Sarà digitalizzato l'archivio Comisso: sono 18 faldoni