Giovanni Comisso

196 articoli

Uno, due, tre, quattro: sono le 4 di mattina…

Uno, due, tre, quattro: sono le 4 di mattina, oggi ne abbiamo 20, il mese è sul calare, bisogna decidersi, bisogna fare l’elzeviro. Quanto si era ad altro giornale, c'era addirittura il ...

Da Cortina a Siracusa: l’Italia dei delitti estetici

Due mie amiche encomiabili, perché non si sperdono in frivoli passatempi, ma in devoto e battagliero amore per difendere la sola materia prima che abbia l'Italia: il suo paesaggio fuso ai monumenti ...

Sul finire dell’estate

L’aria era mutata, non era ancora fredda, ma il suono delle campane dalle chiese dei paesi lungo il vasto torrente, giungeva diverso, meno vibrante. Già fredde, invece, erano le acque del torrente, ...

La solitudine di un alpino nella moltitudine di un’adunata

Lo avevano avvertito che vi sarebbe stata una grande festa di vecchi Alpini. Soprattutto avrebbe voluto andarvi dopo anni di vicende dolci e amare, quelle che la vita offre allontanandosi dalla giovinezza, ...

I segantini veneti

[…] giungendo l’estate su per le valli sugli altipiani e tra gli alti monti avviene un affluire dalla pianura e dalle prealpi di altri emigranti. Dalla Valle d’Astico per l’altipiano di Folgaria, ...

Feltre, una piccola città del Veneto

Le nostre più belle città stanno perdendo il loro fascino, particolarmente a causa del traffico degli autocarri che trasforma la periferia in cantieri farraginosi e disarmonici. Officine per le riparazioni e parcheggi ...

I misteri della piccola valle

Abbandonata la città opprimente, aveva raggiunto un paese di montagna fresco per un piccolo lago e per la neve, che resisteva sul versante a tramontana di un alto monte roccioso, che chiudeva ...

Gente del Cadore: “forti, avventurosi e industriosissimi”

I fattorini sono forti, avventurosi e industriosissimi; è stata sempre loro dura legge, dettata dalla necessità, il far tutto da sé. E’ consuetudine sulle colline, lungo le montagne del Veneto, iniziare la ...

Giovanni Comisso. La Grande Strada delle Dolomiti – Parte 2: il Futuro

[... Parte 1] Con la definitiva vittoria dell'Italia contro l'Austria, la Grande Strada delle Dolomiti passò sotto la cura degli enti italiani, che, riconosciuta la sua importanza turistica, la resero sempre più ...

Giovanni Comisso. La Grande Strada delle Dolomiti – Parte 1: la Storia

Nelle carte automobilistiche del Touring (fogli 2 e 3 al 200.000) è segnata una Strada Statale che porta il N. 48 e la denominazione “delle Dolomiti”. È una strada montana che partendo ...

L’impossibile ritorno. I ricordi d’infanzia di Giovanni Comisso

Attraverso i vetri della finestra guardai cumuli dei vulcani franati sul piano. Un po' d'ombra nel sole fa mutare ogni tanto il loro colore lontano. La giornata pare quasi di primavera e ...

Con Comisso da Venezia alla scoperta della Riviera del Brenta, a bordo del Burchiello

Dalle rive, ora abbandonate e squallide, di Fusina appare pure sempre Venezia, simile a una perla nel guscio rilucente di una ostrica. Posata lontano sulle acque, così la videro poeti e avventurosi ...

Le rovine romane, i mosaici e i “soliti” turisti. Giovanni Comisso a Timgad

Venne il giorno in cui si decise di partire dall’oasi di Biskra, di lasciare le belle Uled Nail, le loro danze, le vaghe ombre delle palme, il cavallo bianco e l’immateriale solitudine ...

Un destino spinto sull’orlo del precipizio. “Profughe” di Nevra Garatti

Nevra Garatti era maestra elementare e per quarant'anni, racconta Nico Naldini, "ogni giorno era andata in bicicletta a far scuola in un paesino sul Piave; d'inverno infagottata nell'impermeabile, pedalando su strade fangose ...

L’abate Luigi Bailo. Omaggio di Comisso al direttore del Museo e della Biblioteca trevigiana

Mi sembrava già vecchissimo, prima della guerra, quando ci diede il suo commosso addio nel ritirarsi dall'insegnamento. Ricordo come il foglietto del discorso avesse preso a tremargli con la mano e, intorbidita ...