Sogno d’Orchidea. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Pechino, luglio. Si chiamava «Sogno d’Orchidea» perché sua madre la notte prima che nascesse s’era sognata d’orchidee. Quando mi si parlò di lei rimasi profondamente meravigliato: mai più pensavo che ancora esistessero ...

Ore deliziose a Pechino. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Pechino, agosto. Non stavo molto bene, ma un mio amico venne a dirmi: « I nostri amici tedeschi ci hanno invitato pel pomeriggio ad una rappresentazione teatrale nel più antico teatro della ...

Tempio del cielo, splendida rovina. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Pechino, agosto « Dove volele andale, signole? ». A Pechino bisogna avere un servitore che, con la sua carrozzella, stia fuori della porta del vostro albergo ad attendervi, che conosca i più ...

Entro la muraglia quadrata. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Pechino, luglio Camminare sulla muraglia che separa la città cinese dalla città tartara è come camminare su d’un terrapieno che difenda terreni coltivati dalla violenza del mare. L’erba è arsiccia tra il ...

Il popolo vestito di bianco. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Heiyo (Corea), giugno Addio Giappone! Passo cadenzato delle gheishe, ticchettio di zoccoli e varie tinte di kimono. Il treno fila attraverso la campagna, che ha ormai abbandonato i suoi fiori per un ...

Giapponesi in azione. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Tokio, giugno Sessantadue anni fa questo paese viveva ancora in pieno medioevo. L’autorità dell’Imperatore era del tutto virtuale; chi effettivamente teneva il potere era la famiglia Tokugawa sorretta dalla casta militare. Ma ...

Sorprese nella vita errante. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Nikko, maggio. Vi è un certo momento dell’anno in cui il Giapponese colto come da un profondo e obliato senso poetico abbandona per alcuni giorni la vita di ufficio e si dà ...

Il teatro classico. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Tokio, maggio. Quale differenza fra il teatro giapponese e quello cinese! Nei secoli antecedenti alla Restaurazione, il teatro, assieme all’arte, alla religione, al pensiero, venne importato dalla Cina; ma il Giappone seppe ...

Arrivo a Tokio: panorama. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Tokio, maggio La campagna giapponese finalmente fu visibile dal treno viaggiando verso Tokio. Campi gialli a momenti nascosti da boschi di pini bassi e contorti e a momenti da bianche macchie di ...

Donne belle di Kioto. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Kioto, maggio Le donne di Kioto passano per le più belle di tutto il Giappone. Suprema ambizione della donna giapponese è di avere una pelle bianchissima, e non potendola avere, profondamente si ...

Sotto i ciliegi in fiore. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Kobe, maggio. Due sono i fiori principalmente amati dai Giapponesi e celebrati con feste speciali. Il fiore del ciliegio ed il crisantemo. Il primo, col suo improvviso apparire dopo il freddo inverno ...

Verso il sole levante. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Kobe, maggio I fiori di ciliegio stavano per aprirsi. Ancora una pioggerella notturna tiepida e tutti i rami si sarebbero coperti di scatto d’un bianco rosato. Bisognò affrettare la partenza, lasciare la ...

Serata con Mister Li. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Sciangai, maggio Mister Li è il compradore d’un agente di cambio di Kinkiang Road. Passa cinque giorni e mezzo della settimana col telefono all’orecchio nel suo stallo al Gold Bar per offrire ...

Cinesi al giuoco, in giudizio e in carcere. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Sciangai, aprile A bordo del piroscafo che mi portava in Cina vi erano due giovani commercianti cinesi che ritornavano dalla Francia. Osservati per un periodo di quaranta giorni, nel breve spazio che ...

Sciangai, città babelica. Impressioni di viaggio in Oriente di Giovanni Comisso

Sciangai, aprile Dal mare si risale il fiume Yang-tse, azzurro solo nella fantasia dei geografi. Acqua gialla, come le facce degli abitanti, segnalabile in mare a due giorni dall’ampia foce. Si pensa ...
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