“Edizioni di Treviso” di Giovanni Comisso

Viviamo tra un popolo distratto e in una terra che non ha una sola capitale, ma una per ogni regione. Questo rallentamento dell’attenzione e della memoria, questo chiudere le società artistiche e letterarie negli ambiti delle regioni, invece che in un ambito metropolitano, come avviene a Parigi per la Francia, sono causa principale del misconoscimento […]

A scuola con i finalisti del Premio Comisso 2018

Nella mattina di sabato 6 ottobre si terranno gli incontri, organizzati da Assindustria Venetocentro con la collaborazione dell’Associazione Amici di Giovanni Comisso, degli autori finalisti della XXXVII edizione del Premio Comisso con i ragazzi di alcuni istituti superiori di Treviso e Provincia. Una bella occasione per gli studenti di poter dialogare con gli autori e […]

“Patavinando” di Giovanni Comisso

Le tradizioni patavine sono numerose. Dice il popolo veneto: «Padovani: gran dottori» alludendo all’antichissimo centro culturale dell’Università. Nella folla (questi dottori passano confusi, ma se si va al Pedrocchi verso le una, subito si riconoscono seduti al loro tavolino abituale ponendo, in attesa delle lezioni, garbati problemi di alta matematica o di filosofia, mentre qualche […]

Giovanni Comisso nella Rouen di Madame Bovary

Rouen, dicembre Ci avevano «detto che assolutamente bisognava venire a Rouen perché la città meritava d’esser veduta. Soggiunsero  è proprio una città come le nostre: con palazzo di città, di giustizia, ricche chiese e un chiostro con una strana danza macabra scolpita sulle colonne. «E poi — ci dissero — è la città dove venne […]

“Passeggiata nel bosco della mia infanzia” di Giovanni Comisso

E’ un bosco che conosco dalla infanzia. Vi ritorno ogni tanto dopo lunghi anni, ma niente si muta. Neanche il corso delle piccole acque nelle rughe del pendio che lungo il sentiero in salita vengono raccolte dai boscaioli nelle conche di calcare per dissetarsi. Credo che da innumerevoli secoli sia uguale, da quando discioltisi i […]

Giovanni Comisso nelle parole dell’amico Mario Botter

  Ringrazio il nostro Presidente, l’amico dottor Marcello Bellan, per avermi dato l’incarico di parlare di Giovanni Comisso dopo tre mesi dalla sua scomparsa. Molto è stato detto e molto è stato scritto sulla vita e sulle opere del nostro grande concittadino, uno dei più celebri letterati del nostro tempo e perciò mi limiterò a […]

“Marina di Eraclea” di Giovanni Comisso

Non si sa da dove siamo arrivati, e non si sa dove si possa andare. Il mare è in una direzione segnata da un pino, e il pino è in una direzione segnata dalle basse case. Certo se chiedessero con una carta di indicare la ubicazione di questa terra, non si saprebbe. Non è come […]

Vivere e scrivere: una questione di volontà. Intervista a Claudia Grendene

“Ricorderemo il Novantaquattro come un anno funesto. Il cinque aprile si è suicidato Kurt Cobain, il primo maggio  è morto Ayrton Senna. Forza Italia ha vinto le elezioni e stasera abbiamo ascoltato una matta che parla di rivoluzione armata. Il declino è alle porte, l’Italia sta cambiando”. Ricordo bene l’anno di cui parla Elia in […]

“I primordi di Asiago” di Giovanni Comisso

Si cammina tra questi monti che cingono l’altipiano, coperti di boschi radicati tra rocce corrose, scavate, frantumate. Il vasto altipiano è una conca ondulata dove l’uomo ha tracciato strade e costruito paesi senza fiumi, senza acque, eppure nei primordi essa doveva contenere un grande lago trattenuto dai monti marginali. Acqua discesa dai ghiacciai in dissolvimento, […]

La scrittura è donna. Intervista ad Emanuela Canepa

L’animale femmina ha uno sguardo magnetico, ti fissa negli occhi, ti scava dentro. Ti conquista già dalla copertina, capisci che lo amerai, che lo possiederai che diventerà parte di te ed in te troverà una parte che gli assomiglia. Attrazione al primo sguardo, al timido sfiorar di copertina. Succede con pochi libri, lo dice la […]

“Henry Furst” di Giovanni Comisso

Il 15 agosto 1967. Enrico deceduto stamane; funerali domani mercoledì – Orsola. Così mi venne dato l’annuncio della fine di Enrico Furst da Orsola Nemi, la sua fedele compagna. Egli fu colui che strinse la mia amicizia con Gabriele d’Annunzio, che venne suggellata dalla lettera del 4 gennaio 1932. Furst in quell’anno si trovava al […]

“Ospiti di qualità” di Giovanni Comisso

In una sua vita, Francesco Petrarca dice: « Tenue vitto usai ». Alle sue cene non gli importava il cibo, ma di avere amici che lo confortassero e sempre li ebbe. Io potrei sottoscrivere questo come mio desiderio. Nella mia vita non furono mai importanti le mangiate, ma la qualità degli ospiti alla stessa tavola. […]